Usa la percezione per mangiare meno

Devi controllare il peso e mangiare meno? Forse la soluzione può essere più semplice di quanto credi. Si chiama effetto Delboeuf ed è una questione di percezione. Ma di cosa parliamo? Di mangiare meno. E cosa c’entra la percezione?

Abracadabra

Un articolo di Erik Jaffe su Fast Company ci spiega come ciò sia possibile: guarda i due cerchi in figura: quello interno a sx è chiaramente più piccolo di quello a destra, no? Sbagliato: sono esattamente uguali. Lo percepisci come più piccolo perché è circondato da un cerchio più grande. Inconsciamente metti in relazione i due e ti sembra più piccolo.

Una soluzione semplice ed economica

Immagina ora che il cerchio interno sia il cibo che impiatti: più grande sarà il piatto che usi, meno ti sembrerà di avercene messo, più ne metterai. Quindi più piccolo è il piatto, prima ti sembrerà pieno, meno ne metterai.
L’osservazione del comportamento di alcune persone dimostra che la maggior parte riempie il piatto per il suo 70%: facile capire che il 70% percepito del piatto piccolo è molto meno del 70% percepito di quello grande.
Non è solo la fame a guidare il tuo istinto, come spiegano gli studiosi Wansink e Van Ittersum: puoi educarti a mangiare il giusto o anche meno, ma è più semplice ingannare in maniera buona il tuo cervello e fargli credere che nel piatto hai già messo abbastanza roba: “È più semplice cambiare l’ambiente e gli strumenti con cui mangi piuttosto che la mente”.

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E se poi ho ancora fame?

Tranquilli: gli studi dimostrano che la maggior parte di noi riempie il piatto in funzione della sua dimensione, non della fame che ha. Quindi quando un piatto sarà “pieno”, una volta finito quanto meno psicologicamente ci sentiremo soddisfatti.
E se poi avrai ancora fame? Una bis, dai. Non sempre, ma ogni tanto viziati. Ma nel piatto piccolo, mi raccomando.

 

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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