Salomon Fellraiser – La prova

Se avete una mezza idea di approcciare il mondo del trail, prima o dopo dovrete affrontare il tema scarpe. Per quel che riguarda la corsa su strada le indicazioni non mancano ma la scelta della calzatura più adatta alle nostre scorribande off-road è spesso più complicata. Sono infatti molte le variabili che entrano in gioco quando si deve scegliere una calzatura adatta ad un terreno meno regolare rispetto all’asfalto.
Quel che è certo è che, in un modo o nell’altro, da qualche parte bisogna pure cominciare. Ecco, se vi trovate in questa situazione, le Salomon Fellraiser potrebbero essere il prodotto che state cercando.

Pro

Sistema di allacciatura veloce: cavallo di battaglia delle scarpe da trail Salomon, non fa eccezione nelle Fellraiser. Il sistema di allacciatura Quicklace consente di allacciare e slacciare le scarpe in velocità e sicurezza.
Suola Contagrip: ottima suola, ben scolpita e consistente. Garantisce una presa ottimale su terreni molto diversi tra loro.
Asciugatura rapida: i materiali che compongono la tomaia consentono un’elevata traspirabilità e una rapida asciugatura nel caso si affrontino terreni bagnati. Sicuramente una caratteristica molto comoda quando si parla di trail running.
Leggerezza: il peso dichiarato è di 290 grammi (modello taglia 8,5). Il peso percepito è sostanzialmente in linea con quanto viene dichiarato. Le Fellraiser risultano essere leggere e reattive garantendo una buona risposta alle richieste dei tuoi piedi.

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Contro

La sensazione generale è quella di una scarpa entry level, non si tratta quindi, a mio modo di vedere, di un modello definitivo ma di un primo assaggio di quello che può proporre il mondo Salomon (non a caso il prezzo di 117 euro rispetto ad altri modelli di più alta fascia è più basso). Ne deriva la sensazione di avere ai piedi una scarpa dalla durata un po’ limitata e dalla comodità della calzata migliorabile ma, a tutti gli effetti, una scarpa che il suo sporco lavoro lo fa appieno.

In definitiva una specie di antipasto in attesa di passare alla portata principale.

IN BREVE
Comodità
8
Estetica
8
Calzata
8
Tomaia
8
Suola
9
Peso Percepito
9
Rapporto Qualità/Prezzo
9
CONDIVIDI
Giacomo Gobbo (detto Jack Lucarelli): di giorno veste i panni di un comune impiegato del catasto (o qualcosa del genere), uscito dal luogo di lavoro si cambia all'interno di una cabina telefonica e veste i panni di un Runner. L'avvento dei cellulari gli ha complicato enormemente la vita in quanto non trova più cabine all'interno delle quali cambiarsi. E i parcheggi delle aree di servizio sono luoghi per scambisti quindi l'operazione risulta essere altamente pericolosa. Ogni tanto parte in missione per conto di diomede, suo vicino di casa, e va a correre maratone e gare di trail di lunghezza spropositata. Ha un'insana passione per le storie sulla corsa e tende a riproporle, anche qui dentro, conciliando il sonno del pubblico.

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