Perché corri?

Da quando corri, anche se hai iniziato da poco, ti sarai sentito fare questa domanda decine, centinaia, migliaia di volte e non sempre hai voglia di rispondere con la verità o con quella che è la risposta più scontata: “corro e basta”. In effetti questa curiosità mette il runner al centro di una situazione di non-normalità: se corri dev’essere per un motivo particolare oppure perché c’è qualcosa di bacato nella tua testa o, magari, per entrambe le cose. Ma non è ammissibile che una persona “corra e basta” perché, in realtà, la normalità è proprio questa: correre.

Perché corri? (versione seria)

Ecco qual è la risposta di chi sa correre bene e scrivere meglio.

Corro perché se non lo facessi, sarei pigro e triste e passerei troppo tempo sul divano. Corro per respirare aria fresca. Corro per esplorare. Corro per sfuggire alla normalità. Corro per assaporare il viaggio lungo la strada. La vita diventa un po ‘più vivace, un po’ più intensa. E mi piace. (Dean Karnazes)

Quando corro, semplicemente corro. In teoria nel vuoto. O viceversa, è anche possibile che io corra per raggiungere il vuoto. (Haruki Murakami)

Correre è far sì che la mia immaginazione abbia il mezzo per esprimersi e cercare dentro di me. (Kílian Jornet Burgada)

Il bello della corsa è che, insomma, puoi correre dove vuoi, come vuoi. (Giorgio Calcaterra)

La sola ragione per cui comincerei a fare jogging è che così almeno posso sentire di nuovo un respiro affannoso. (Erma Bombeck)

Mi piace andare a correre tutte le mattine perché mitiga la tristezza. (Efraim Medina Reyes)

Nella corsa gli ultimi non sono certo meno degni dei primi. Anzi, per certi aspetti lo sono anche di più. Arrivano fino in fondo correndo molte ore in più di quelli che sono in testa. Arrivano fino in fondo anche se sanno fin dall’inizio che non avranno mai una medaglia al collo. (Marco Olmo)

Ogni corsa è un viaggio. Mi chiedevo: ho preso tutto? Ero alla ricerca di un tempo, troppe volte perduto. Pensai fosse la volta buona. Remai un po’ in curva, controllai la sbandata all’entrata del rettilineo, non smisi di spingere, stavo andando a trentasei chilometri all’ora con le mie gambe. (Pietro Mennea)

Ora, qui, per restare nello stesso posto, deve correre più velocemente che puoi. Se vuoi arrivare da qualche parte, devi correre due volte più veloce. (Lewis Carroll)

Potere è volere, questo è il podista. (Cochi e Renato)

Ma soprattutto, dà ascolto a Stefano!

Uno degli effetti della corsa è l’aumento del desiderio sessuale, si fa l’amore di più e meglio, anche perché il sesso è anche una componente fisica e con la corsa questo si sviluppa. (Stefano Baldini)

E tu perché corri?

Qual è il tuo motivo? Oppure cosa inventi per far stare zitto chi te lo chiede? Io, da parte mia… Sono un po’ stanchino. Credo che tornerò a casa ora. (ciao Forrest!)

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La foto principale è tratta dal film “Forrest Gump”

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

6 COMMENTI

  1. La mia dose di corsa in realtà è la fase di riscaldamento a quello che avverrà a casa con il mio fidanzato (Baldini docet)…Scherzi a parte, io non ho ancora capito perché corro e questa mancanza di motivazione, per una volta, è bellissima. Un giorno forse saprò perché lo faccio. Intanto…corro!

  2. Uno che conosco una volta rispose: “E tu perché sei fermo?”
    Io, invece, corro proprio per sentire quella domanda. E vedere l’espressione che fanno quando alzo le spalle e torno a correre.

    Paolo

  3. Gran bel articolo? Io perché corro? Xche mi permette di essere libero, di pensare con calma, di esplorare e sentire il mio corpo vivo.perche faccio triathlon pur sapendo che non vincero mai una medaglia? Per la sfida contro me stesso, x esplorare location nuove, perché mi piace, xche i miei figli capiscano la bellezza di vivere l’ambiente sportivo, xche se non lo facessi la vita sarebbe triste

  4. ho inziato da pochissimo ( sono rientrato ora per la prima uscita ), leggevo e mi facevo questa domanda, beh io ho iniziato a correre per riuscire a ritrovare quell’armonia dentro la mia testa perduta da secoli, per sentire il mio corpo, non un peso ma una macchina ben organizzata ed efficiente, perchè leggendo i vari articoli, i vari commenti, le varie esperienza, perchè voglio essere felice e sentirmi vivo… ecco perchè ho scelto di inziare a correre

  5. corro perchè se non corro mi sento in colpa con me stessa perchè non mi concedo la bellezza di stare all’aperto, fare movimento, sudare, scaricare lo stress e, perchè no, incontrare talvolta per stradine bianche piccoli amici come aironi, garzette, gatti, scoiattoli che mi rallegrano lungo la strada

  6. Io ho smesso di dare spiegazione e rispondo solamente: corro perchè devo dei soldi a gente molto grossa

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