La nonna dei runner (e non solo)

Olga Kotelko ha continuato a competere praticamente in ogni disciplina dell’atletica leggera fino a 94 anni, quando si è spenta, a giugno del 2014, per emorragia cerebrale. È arrivata a detenere nella sua categoria (Master 90-95) ogni record possibile. Se gli chiedevi come facesse a fare attività atletica a questi livelli la risposta era: “Non mi sento molto diversa da quando ero più giovane, tipo a 50-60 anni”.

Nella sua lunghissima carriera è arrivata ad ottenere ben 30 record del mondo e 750 (settecentocinquanta) medaglie d’oro.
Ucraina di nascita, si trasferì poi in Canada dopo il divorzio, In gioventù aveva solo giocato a baseball, o meglio softball, cioè la versione femminile del baseball.

A 64 anni riprese a giocare dopo essere andata in pensione ma fu solo a 77 anni che essendo molto portata per gli scatti e la velocità venne seguita da un coach ungherese e iniziò la sua carriera di atleta track&field. Praticò ogni disciplina possibile: 100, 200, 400 m, peso, giavellotto, salto in lungo. A 90 anni venne nominata la più anziana saltatrice in lungo del mondo.

Una vita esemplare, lunga e felice. Un esempio per tutti.
Il suo sorriso e le sue parole resteranno per sempre:

Se oggi è stato un buon giorno, anche domani lo sarà.

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