Cosa conta per te?

Tempo di lettura: < 1 minutoCorreva l’anno 2012 e Nike aveva appena lanciato Fuel Band, il suo activity tracker. Fu uno dei primi brand (se non il primo) neanche ad interpretare e dare risposta ad un’esigenza, ma a crearla: prima di allora non esisteva niente del genere, o forse a nessuno era venuto in mente di inventarsi un aggeggio che monitorasse l’attività fisica di una persona e la spronasse a fare di più.

Conta ciò che conta per te

Per l’occasione Nike chiese al videomaker newyorkese Casey Neistat di fare un video. Chiedere a lui (se lo conosci sai già di cosa parliamo, se non lo conosci lo capirai vedendo il video) di parlare di un prodotto significa sapere cosa gli stai chiedendo ma non che cosa otterrai. Potrebbe parlare del prodotto senza mai farlo vedere, potrebbe usare il budget per comprarsi centinaia di pizze e fare un lungometraggio di 16 ore in cui si riprende mentre le mangia, potrebbe essere se stesso: uno dei più geniali videomaker del mondo.

Casey decise di interpretare a modo suo il motto della campagna: “#makeitcount”. Cosa contava per lui? Cosa aveva valore? Prese il budget e partì con un amico per il mondo. Spesero tutto il budget in viaggi, ovunque (andarono anche al Giglio a vedere la Costa Concordia). In 10 giorni finirono i soldi. Cosa ha importanza, cosa misura la qualità della vita? I viaggi, la conoscenza, la curiosità.

 

 

 

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