Come si comporterà l’Italia agli Europei di Zurigo?

I campionati europei di atletica sono una rassegna che si svolge ogni 2 anni e che vede impegnati i più forti atleti del panorama europeo. L’edizione del 2014 si svolgerà allo stadio Letzigrund di Zurigo dal 12 al 17 agosto.
L’atletica italiana arriva a questa manifestazione partendo da uno dei punti più bassi della sua storia. È sufficiente ricordare infatti che ai mondiali di Mosca dello scorso anno e alle Olimpiadi di Londra dell’anno precedente l’Italia ha conquistato una singola medaglia (Argento ai mondiali, bronzo alle olimpiadi). Un bottino decisamente magro per la storia e per le ambizioni dell’atletica italiana. Da questi due risultati negativi (sembra) si sia deciso di ripartire con una gestione seria che punta ad investire sui giovani e a lavorare con un minimo di programmazione rispetto agli eventi più importanti del mondo dell’atletica (Olimpiadi soprattutto).

Che cosa ci si aspetta da questi europei

Le aspettative che circolano in relazione agli europei che prenderanno il via oggi sono più quelle di verificare le forze dell’atletica italiana ad oggi. Verificare chi sono le certezze e quali gli atleti che possono crescere nei prossimi due anni in modo da arrivare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con delle vere e proprie speranze di medaglia. Resta il fatto, comunque, che ci piacerebbe vedere qualche risultato arrivare già da questa rassegna e le possibilità di medaglia e di ottenere buoni piazzamenti ci sono. Degli 81 atleti convocati ecco quali sono a nostro avviso quelli da seguire con speranza di medaglia e quali invece quelli da tenere d’occhio in prospettiva futura.

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Le possibili medaglie

La nostra atleta di punta è sicuramente Valeria Straneo. La maratoneta piemontese rappresenta quell’unica medaglia conquistata ai mondiali dello scorso anno. È lecito quindi attendersi che l’argento mondiale si possa tramutare in un Oro europeo considerando che le africane non ci saranno a contenderle il titolo. Da non sottovalutare anche altre due maratonete italiane, ossia Emma Quaglia (6^ ai mondiali di Mosca) e Anna Incerti (@AnnaIncerti) che un oro europeo già lo vinse, a Barcellona nel 2010. Entrambe possono fare bene anche in questa edizione.
Oltre alla maratona possiamo riporre buone speranze nei 400 metri femminili dove Libania Grenot ha fatto segnare poco meno di un mese fa il miglior tempo stagionale in ambito europeo. C’è però da dire che in questa disciplina la concorrenza è molto agguerrita e l’impresa non sarà facile per la nostra atleta.
Anche in campo maschile le speranze maggiori sono rivolte a due discipline. La maratona e il salto triplo. Nella 42 km il nostro atleta di punta sarà Daniele Meucci (il suo decimo posto alla maratona di New York fa ben sperare), ma anche Andrea Lalli e Ruggero Pertile possono dire la loro. Nel salto triplo scenderanno in pedana Fabrizio Donato (il bronzo delle olimpiadi di Londra) e Daniele Greco, due atleti con buone chances di fare bene anche se non vengono dati in condizioni ottimali.

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Atleti da tenere d’occhio

Dopo gli azzurri in lizza per la medaglia ne citiamo altri che possono fare bene e che quindi consigliamo di tenere d’occhio.
Partiamo sempre dal settore femminile con la marcia dove Eleonora Giorgi (@eleagiorgi) recente primatista italiana nei 20 km di marcia e Antonella Palmisano possono fare bene. Nei 1500 metri da seguire c’è Margherita Magnani (@MaggieMagnani) e la giovanissima Federica Del Buono (classe ’94) mentre nel getto del peso Chiara Rosa può sempre dire la sua.
Infine, nel salto in alto, merita sempre attenzione Alessia Trost (@alessiatrost) (anche se le rivali sono molto forti e la condizione dell’altista friulana non sembra essere al top).
In campo maschile molte di più sono le incognite e quindi maggiori possono essere le sorprese che ci si possono attendere. Alcuni nomi da seguire sono quelli di Matteo Galvan (@matteogalvan) nei 400 metri piani e Yuri Floriani nei 3000 siepi mentre i veterani Gibilisco (salto con l’asta) e Vizzoni (lancio del martello) hanno probabilmente meno possibilità di ottenere un risultato di rilievo ma meritano sempre la nostra attenzione.

Solo alcuni nomi

Questi solo alcuni degli 81 atleti azzurri in gara alla rassegna europea. Sono quelli un poco più noti e dai quali è lecito potersi aspettare qualche risultato importante ma tanti sono i nostri atleti al via e non per forza si deve guardare al solo ordine di arrivo ma si può gioire anche per un miglioramento personale importante o per un bel risultato, soprattutto se ottenuto in ottica futura.
È però bene porsi degli obiettivi e verificare se la strada intrapresa è quella corretta. Il primo obiettivo è quello di migliorare quanto raccolto all’ultima rassegna continentale (Helsinki 2012) dove portammo a casa 3 medaglie: 1 oro 1 argento e 1 bronzo. È lecito ambire ad un risultato migliore.
Domenica 17, alla chiusura della manifestazione, ne sapremo di più.

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(credits immagine principale: David Aouita)

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Giacomo Gobbo (detto Jack Lucarelli): di giorno veste i panni di un comune impiegato del catasto (o qualcosa del genere), uscito dal luogo di lavoro si cambia all'interno di una cabina telefonica e veste i panni di un Runner. L'avvento dei cellulari gli ha complicato enormemente la vita in quanto non trova più cabine all'interno delle quali cambiarsi. E i parcheggi delle aree di servizio sono luoghi per scambisti quindi l'operazione risulta essere altamente pericolosa. Ogni tanto parte in missione per conto di diomede, suo vicino di casa, e va a correre maratone e gare di trail di lunghezza spropositata. Ha un'insana passione per le storie sulla corsa e tende a riproporle, anche qui dentro, conciliando il sonno del pubblico.

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