Come scegliere le scarpe da running

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Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: 3 minutiLa domanda che chi corre si sente rivolgere più spesso dopo “Chi te lo fa fare?” è “Mi consigli un paio di scarpe da running?”.
Una domanda semplice che richiede una risposta un po’ articolata, perché una scarpa da running non la scegli perché ti piace (quello è, in ordine di importanza, l’ultimo motivo).

Per correre servono le gambe e i piedi. Ma non solo: per correre bene, senza farsi male e comodamente è fondamentale avere le scarpe giuste.
Ogni piede è diverso e deve essere protetto e supportato dalla scarpa giusta, specie nella corsa: nella scarpa ci devi stare bene e devi sentire il piede ben fasciato ma non costretto. Le scarpe che hai ai piedi te le devi quasi dimenticare.

Come scegliere la scarpa giusta

Sceglile in base a questi cinque parametri: forma del piede, appoggio, peso, grado di allenamento e utilizzo.

1. La forma del piede

Ogni piede ha una forma diversa: c’è chi ha la pianta larga e chi stretta. I produttori di scarpe da running propongono molti modelli con piante diverse: il consiglio è di provarle. Per provarle non devi starci in piedi e trovarti fighissimo guardandoti allo specchio: devi correrci bene. Camminarci è un conto, correrci un altro. Per questo molti negozi specializzati hanno tapis roulant sui quali puoi provarle. Non è come correrci una maratona ma ti può dare un’idea abbastanza precisa della sensazione che ti danno.

2. Appoggio del piede

Si corre in due modi: di tallone o di avampiede/punta. Nel primo caso atterri prima con il tallone e poi appoggi il resto del piede, nel secondo caso appoggi quasi solo l’avampiede. Se corri di avampiede puoi scegliere una scarpa leggera/veloce (spesso questi attributi si possono ritrovare nella stessa scarpa). Se corri di tallone scegline una ben ammortizzata e adatta al tipo di runner che sei: pronatore (appoggi l’interno del tallone), neutro o supinatore (appoggi l’esterno). I supporti contenuti nella tomaia e nell’intersuola ti aiutano ad assumere una postura corretta nella corsa e ad evitarti infortuni. Per sapere che runner sei hai due scelte: avere un amico che se ne intende (possibilmente un allenatore o un tecnico) che ti guarda correre e te lo dice, oppure puoi farti fare una gait analysis. Nei negozi specializzati troverai chi se ne occupa per poi consigliarti la scarpa giusta.

3. Peso 

Quando corri il peso scaricato sui tuoi piedi può raggiungere 3/4 volte il tuo peso da fermo. Ecco perché è importante usare scarpe ammortizzate  in modo da proteggerli.
Più sei leggero e allenato meno ammortizzate possono essere le tue scarpe. Meno sei allenato e pesante, più dovranno essere protettive e ammortizzate.

4. Grado di allenamento

Se non hai mai corso o ti alleni poco spesso la scarpa ha la funzione di proteggerti dai traumi causati dal carico straordinario cui stai sottoponendo il tuo fisico: hai bisogno di proteggere i piedi  e le articolazioni moderando l’impatto al suolo. Ti serve una scarpa ben ammortizzata (tradotto: A3 o A4, cioè protettive/neutre e stabili, o con correzione per la pronazione).
Se sei ben allenato (corri almeno 2/3 volte alla settimana per almeno 20-25 km in totale) puoi scegliere scarpe più leggere e meno ammortizzate.

5. Utilizzo

Se sei velocista, corri spesso e sei leggero scegli scarpe leggere e con poca ammortizzazione. Se corri molto e su lunghe distanze scegli scarpe che ti supportino e non carichino troppo il piede. Se sei un trail runner (corri in montagna e sullo sterrato, anche quello del parco cittadino) scegli scarpe con suole con grip adatto a superfici sconnesse, con puntali rinforzati per poter prendere a calci le rocce (ehi, scherziamo!) e possibilmente impermeabilizzate. Perché? Prova a correre su uno sterrato dopo che ha piovuto e poi ne parliamo.

Anche il piede vuole la sua parte

Il consiglio dello zio è quello di non scegliere la scarpa perché ti piace e pazienza se non è la più comoda: quando ci devi fare centinaia di chilometri che sia bella non ti deve interessare più di tanto. Quando corri non ti guardi i piedi e nessuno te li guarda (beh, gli altri runner te li guarderanno, stai sicuro). Quando corri guardi davanti a te per vedere dove metterai i piedi. E i tuoi piedi devono stare comodi e ringraziarti perché li hai fasciati con la scarpa perfetta. E se è anche quella che ti piace di più, beh, meglio no?

 

 

 

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