Ama te stesso e starai bene

Tempo di lettura: 2 minutiAndrea ha 37 anni e due anni fa era molto diverso da come è oggi. Come e perché è cambiato? Te lo racconta nel bel pezzo che ci ha inviato. Grande Andrea!

Era il 2012 quando guardandomi allo specchio capii che dovevo cambiare qualcosa, se non tutto.
35 anni, pesavo 98 chili e fumavo un pacchetto di sigarette al giorno, se andava bene… Battito cardiaco a 70 ed ipertensione. Lo stress mi stava maciullando l’animo.
Mi alzai ed iniziai a camminare.
Dopo un anno avevo perso 12 chili. Quasi senza fatica. Grandi camminate e piccoli accorgimenti sul cibo. Ma volevo di più!

Se migliorare non ti basta

Seguito da un amico nutrizionista ho iniziato una dieta a regime ipocalorico.
Durante una seduta, dopo grandi discorsi su calorie e fabbisogno basale, mi fa: “Ma perché non provi a correre? Vivrai di rendita.”
Correre? Camminare ok, ma correre è un’altra cosa… Si suda, si fatica, bisogna avere polmoni per farlo!
Ci pensai un po’ di giorni e poi mi convinsi a provare. Mi dissi: “Sei una testa dura, ce la farai”.
Mi posi come obiettivo i 5 km di fila, senza tener conto del tempo impiegato, e mai più una sigaretta. Era il 13 ottobre 2013.
Mi comperai delle scarpe, una tuta, delle cuffiette e mi scaricai sullo smartphone la tabellina C25K. Avevo letto in rete essere la migliore per iniziare.
Dopo ogni uscita ritornavo a casa sudato marcio, ma con il sorriso perché riuscivo a portare a termine quando richiesto. Ascoltavo buona musica, stavo all’aria aperta, facevo moto e pian piano facevo progressi.
La sera prendevo il sonno con facilità ed alla mattina respiravo molto meglio.

Piangere, di gioia

12 ottobre 2014: come piangere due volte in un’ora e mezza.
64 chili, battito a riposo a 43. Una voce femminile grida: “Benvenuti alla International Lake Garda Marathon. Un applauso ai partecipanti della 15 km!!! 3-2-1 Via!!!”
In mezzo agli altri partecipanti, mentre superavo l’arco della partenza ho pianto. Gambe che correvano, cuore che batteva, sorriso stampato in faccia, ed occhi che non credevano a quello che vedano.
15 km di pura felicità con tutto attorno un panorama mozzafiato. Montagne a destra, lago e vallata a sinistra, con in mezzo una strada affollata di persone che correvano.
Dopo meno di un’ora e mezza piansi la seconda volta superando il traguardo. Sapevo di poter correre i 15 km, mi sono spinto anche oltre durante i miei imprescindibili 3 allenamenti settimanali, ma farlo in maniera “ufficiale”, in mezzo ad altre persone, con la tua ragazza che ti aspetta, ti sorride vedendoti e ti abbraccia… Ragazzi, è un’altra storia.
Amatevi, stare bene si può.

Andrea “Gabbon”

(Photo credits from Flickr by Loving Earth)

 

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4 COMMENTS

  1. Mi sono emozionata leggendo questa storia! Grazie Andrea

    Correre è davvero meravigliosi e ci si scropre molto più forti di quanto ci si aspettasse!

  2. Grande Andrea! La tua storia è bellissima! E complimenti per i traguardi raggiunti e tutti quelli che conquisterai, perchè ne sono certa, con il carattere che hai questo è solo l’inizio!

  3. Grandissimo Andrea, mi hai fatto rivivere la mia storia…da 94 kg a 64 kg in meno di 18 mesi grazie alla corsa e dopo 15 anni continuo a mettere km nelle mie scarpe!!!§
    #FreeRunner976

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