WTEK HS-2BT: cuore geek

Inutile negarlo, da quando i cardiofrequenzimetri sono diventati accessibili economicamente, fanno parte del corredo di quasi tutti i runner. Con un unico limite: la fascia per il monitoraggio del battito cardiaco. Scomoda, spesso soggetta a spostamenti e suscettibile di interferenze legate all’attività elettrica dei muscoli. Già perché è come avere degli elettrodi costantemente appoggiati al torace e – soprattutto nei modelli di accesso – non sempre questo metodo di misurazione è così preciso.

Sei già stanco? Tranquillo, non stai leggendo il wiki della fascia toracica.

Proudly made in Italy

La soluzione a questi disagi arriva da Caserta. WTEK è una start-up giovane, di appassionati sportivi e ha ideato un nuovo sensore che, anziché affidarsi alla lettura “elettrica” delle pulsazioni cardiache, è basato sulla rilevazione ottica. Si chiama Fotopletismografia riflessiva. Senza entrare nel dettaglio della tecnologia, hanno creato HS2-BT, evoluzione dei sensori ottici (che già si vedevano nel mercato qualche tempo fa) ma ottimizzato, preciso, funzionale e – reggiti forte – si collega al tuo smartphone.

Il sensore tre volte smart

Quando qualcuno mi parla di nuove tecnologie, immagino sempre libretti di istruzioni incomprensibili, settaggi complicati, apparecchiature delicate. Non è il caso del WTEK HS-2BT. Avvii la tua app preferita (Runkeeper, Runtastic… quella che vuoi, basta sia compatibile con il protocollo Smart Bluetooth), cerchi il sensore e parti. Fine. Non è meraviglioso? Non devi più leccare gli elettrodi, non devi più stringere la fascia: hai un polsino che rileva il tuo battito cardiaco. E quando spegni la app, si spegne anche il sensore. Fine. Basta preoccupazioni, basta irritazioni, fine del battito “che salta” perché la fascia subisce interferenze dal movimento.

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Ma è “smart” anche perché quando indossi il WTEK HS-2BT lui non sa come sei fatto e quindi studia il tuo flusso sanguigno e si configura automaticamente secondo i tuoi parametri. Solo a quel punto inizia a trasmettere.

E per ultimo, come avrai capito, usa il protocollo “Smart Bluetooth” che non ha bisogno di accoppiare nulla e consuma pochissima batteria. L’unico difetto è la portata che arriva fino a 1 metro. Ma se non sei una piovra gigante, questo problema non si pone. (ma poi, le piovre giganti corrono?)

Terribilmente geek

Lo ammetto, sono molto appassionato di tecnologia e l’innovazione che arriva dal WTEK HS-BT2 mi ha fatto luccicare gli occhi. Soprattutto se non vuoi spendere cifre “importanti” per acquistare un cardiofrequenzimetro di fascia alta e hai appena iniziato a correre, questo sensore è perfetto perché trasforma il tuo telefono (iphone, android, windows phone, quello che preferisci) in uno strumento che traccia i tuoi percorsi, rileva il tuo battito cardiaco, ti fa ascoltare musica e – se la notte diventa buia e tempestosa – ti permette di essere raggiungibile.

In conclusione

Il WTEK HS-BT2 può sostituirsi tranquillamente alla fascia per la rilevazione del battito cardiaco, annullarne i difetti e rendere la vita più semplice a chi corre. I pregi sono davvero molti: estremamente leggero e comodo, codificato e semplice da usare. La precisione mi ha stupito: la prova comparativa con i cardio di fascia premium ha evidenziato uno scarto medio dell’1%, parliamo quindi di uno strumento di rilevazione molto affidabile. Onestamente avrei voluto un led esterno per essere sempre sicuro che sia acceso ma penso avrebbe consumato la batteria (che ha una durata di 8 mesi!), oltretutto basta sollevare leggermente il sensore e vedrai attiva la luce verde del rilevatore.

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Il rapporto qualità/prezzo è decisamente elevato dato che costa solamente 69 €.

Chiaramente ne esiste anche una versione ANT+ per usarlo con i GPS da polso presenti sul mercato compatibili con quel protocollo (Garmin, Suunto, ecc)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

10 COMMENTI

  1. Domanda: questo sensore posso collegarlo contemporaneamente allìapp Nike+ per iPhone 5S e all’orologio Polar RS300X? Oppure posso solo collegarlo a uno dei due o addirittura a nessuno dei due?

    Grazie in anticipo!

    • Questo modello specifico lo puoi collegare all’iPhone 5S ma non so se si interfacci anche con il Polar RS300X. Non credo dato che il protocollo di trasmissione è lo Smart Bluetooth.

  2. beh io l’ho acquistato per la mia ragazza che utilizza un garmin 110 cardio, e nonostante diversi tentativi (spostamento della zona di rilevazione, cambio fascia con una più stretta) funziona veramente male, dando valori massimi oltre i 230 bpm e una heart-line molto discontinua. Per la mia esperienza pessimo acquisto (per lo meno la versione ANT+)

    • Confermo, rilevazione approssimativa a prescindere dalla posizione (le ho provate tutte), poco affidabile: durante una gara quando ero a tutta continuava a mostrarmi sempre lo stesso battito.

    • Utilizzo il modello HS-2+ da quasi sei mesi comprato su internet, cercavo un’alternativa alla fascia garmin. Anche io avevo lo stesso problema con il sensore acquistato, ho contattato l’assistenza tecnica e me lo hanno sostituito. Poi non ho avuto altri problemi e ora mi funziona bene. A te cosa hanno detto?

    • Io ho acquistato la versione ANT+ quasi sei mesi fa, cercavo un’alternativa alla fascia garmin. Ho avuto lo stesso problema ed ho contattato il supporto che mi ha sostituito il sensore a loro spese con uno nuovo perfettamente funzionante. Ora lo utilizzo regolarmente e non ho più problemi. A te cosa hanno detto?

  3. Buona idea ma ho visto che al CES 2014 hanno presentato una t-shirts ed un reggiseno sportivo sensorizzati sempre fatti da una azienda italiana in quanto sulle maglie c’è scritto made in Italy, e distribuiti dall’americana SensoriaFitness che sostituiscono le odiose fasce cardio e a cui puoi collegare il trasmettitore cardio Garmin o Polar. I sensori sono ancora sul petto che penso sia ancora il posto migliore per rilevare il battito.

  4. io ho acquistato lo HS-2BT utilizzato con samsung galaxy S4 e android 4.0, purtroppo le uniche app per android compatibili sono runtastic e polar beat, tutte le altre da endomondo a s-helth non sono ad oggi aggiornate e non rilevano l’hardware, il supporto mi ha comunicato che solo con iphone tutte le app sono aggiornate, purtroppo!

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