Ricomincio da .. sei

Finalmente è passata. L’influenzina primaverile maledetta è stata debellata, dopo diciotto giorni quasi continui di sclero ho svegliato dal coma le scarpette da running. I miei fantastici sogni di gloria mai potranno avere un seguito reale, per cui ritoccherò il mio target per la WOTN tornando mestamente a quello precedente: 10km in meno di un’ora, e dai che ce la possiamo fare!
In questo periodo di malattia ho cercato di fare in modo di non trovarmi impreparata al ritorno: un occhio vigile sull’alimentazione, un pochino di pilates – che per inciso straconsiglio a tutti, è una bomba! Il meteo ha dato poco supporto in questo periodo, ma anche il lavoro ci ha messo il suo zampino: la settimana della corsa tanto attesa sarò catapultata in un’infelice località impestata di branchi di cani mordaci, pronti a sgranocchiare i polpacci del primo malaugurato runner a portata di zanne.
Giuro che non è un’esagerazione, più di un collega sportivo incallito&incurante del pericolo porta ad imperitura memoria simpatici tatuaggi a forma di calco dentale di cane transilvano, su arti vari ed eventuali.
Oggi dunque ho ripreso. La strategia ammazza-pigrizia funziona sempre: entrare in ufficio con la mastodontica borsa gialla salutando i colleghi con un “ciao-oggi-corro!” mi obbliga a non ritrattare poi, e consiglia vivamente a tutti i presenti di non fissarmi riunioni a cavallo del pranzo, pena un broncio minacciosamente persistente.
In effetti i miei sforzi per non esplodere di ciccia in carenza di allenamento sono stati utili, mi son sentita proprio bella leggera. Il fiato è ancora quello che è, i miei poveri bronchi non sono ancora esattamente “liberi e felici” ma migliorano al galoppo. L’ultima volta che ho provato ad uscire una decina di giorni fa ho tossito l’anima per cinque chilometri, con grande inorridimento delle sciure a spasso coi cani/passeggini. Mi sentivo un gavettone di germi deambulante e ho deciso che non era stata esattamente una grande trovata fingere di essere guarita..
Ora comunque siamo di nuovo in pista, io e la mia corazza su gambe quasi riparata. Tra corsa e qualche camminatina ho portato a casa sei chilometri pieni di coraggio. La speranza è incastrare altri tre allenamenti prima del 31, la consolazione è “alla peggio cammino”, con santa pace degli obiettivi agonistici. La realtà spesso ci rema contro, la sfida da vincere è affrontarla senza mollare mai!
Sapete perchè sono veramente felice di partecipare alla WOTN? Principalmente perchè è un meraviglioso obiettivo, una meta positiva e fattibile, per mettere alla prova sè stessi e vincere comunque vada. Perchè è una scusa per stare in formissima e sentirsi vivi, perchè lava lo spirito e qualsiasi cosa succeda resetta immancabilmente il morale su “positive”. E poi perchè scusate, ma noi ragazze non siamo troppo carine con le guance arrossate, i muscoletti tesi e il sorrisone orgoglioso da “me brava!” stampato sul viso ??
W le runners: forti, coraggiose e sempre bellissime !!!

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