Mai più senza [personal edition]

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Nonostante ormai siano quasi tre annetti che corro seriamente, ogni stagione mi stupisco dei piccoli trucchetti che imparo o di accessori/indumenti che mi aiutano nella pratica quotidiana, per cui mi sono convinta che

A. Non potrei più farne a meno.

B. Soprattutto: come diamine ho fatto finora a farne senza?
Visto che “share is care” mi pare cosa buona e giusta passare queste informazioni al mio prossimo che già corre o che ancora non sa di essere un runner ma presto inizierà.

1. Il pantalone con il taschino

Credo di aver provato ogni tipo di braghino/pantalone attillato (meglio dire “tight” e per favore non dite leggins o fuseaux, perché altrimenti vi denuncio), ma non ci scappa. A me possono togliere tutto ma non il taschino tattico. Ci metto le chiavi, a volte la tessera sanitaria, a volte 5€ – non mi chiedete in base a cosa cambio, perché esattamente non lo so, forse dal mio stato di salute. Però io davvero non capisco come mai alcuni brand osino ancora fare pantaloni senza una tasca. E’ come fare il sacchetto della spesa senza un manico: magari riesci ad usarlo lo stesso, ma mica sei comodo a portarci in giro la spesa, no?

2. L’antisfregamento

Io lo comprai per sbaglio un annetto fa da Decathlon a 6€ credo. Ero convinta di aver preso una crema con qualche effetto benefico e mi sono ritrovata con ‘sta roba trasparente, inodore e che non finiva mai (ho ancora il barattolo mezzo pieno, secondo me si riforma naturalmente quando avvito il coperchio). Mi sono detta: “proviamola”.
Ci ho messo poco a capire che con quella non mi ustionavo più sotto le ascelle quando correvo d’estate indossando solo in canotta o in top. E già mi sembrava una bella cosa. Ma poi quando dopo l’ultima maratona a Valencia mi sono levata i calzini e ho visto che c’erano ZERO vesciche nei miei piedi ho definitivamente gridato al miracolo. Tornando volevo quasi passare da Lourdes a ringraziare la madonna, perché non avere vesciche dopo una corsa così …

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3. L’antisfregamento/2 – i calzini super sottili

…è anche merito di calzini super sottili che sto sperimentando nell’ultimo periodo. C’è un solo problema: che il mio alluce è peggio della punta di un trapano, quindi li uso 3 volte e taaac – regolarmente sono da mandare alla premiata ditta di rammendatrici Mamma&Nonna.
Sembrano stronzate, ma il calzino fa un sacco di differenza. Io ci ho messo solo quasi 2 anni a capirlo, spero che voi ci mettiate di meno leggendomi.

4. Il gel riscaldante

A me quell’odore di crema pre-corsa, mi ha fatto sempre salire un po’ di “ansiella”. Che mi mandava sempre un po’ in sbatti prima di una gara essere stordita dal tanfo di quel gel (sifcamina, canfora, balsamo di tigre, fuoco cammina con me … non so come lo chiamate voi dalle vostre parti). Poi arrivi a un momento in cui se sei insofferente ai guanti, come la sottoscritta, e soffri di problemucci intestinali, ti dici: “Facciamo qualcosa”.
Così parlando un giorno con non mi ricordo chi, mi dice che lui o lei si spalmano questa roba, che a me fa tanto Rocky Balboa, pure sull’addome, così d’inverno non soffrono il freddo. Compro l’unguento (quello meno puzzolente, mi raccomando attentamente anche con la farmacista) e il miracolo accade di nuovo. Evito in pratica che nei mesi più freddi le dita delle mani mi cadano durante i primi km di corsa. E il pancino … da dio!
CONTROINDICAZIONE: NON esagerate … la prima volta che me lo sono data, per la maratona, poi è uscito il sole e si dice che sprigionassi fiammelle come lo spirito santo mentre correvo. In pratica ho continuato a sudare anche 4 ore dopo finita la gara.

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5. Il foam roller

Foam_Roll

Il “fo..chè?” – no, non è “fumo” come avevo capito io la prima volta. Eh lo so, ha un nome che mi ha impegnato gli ultimi 6 mesi per impararlo. Dico solo che quando lo dovevo acquistare, non riuscivo mai a ricordare come si chiamava – problema non da poco – quindi lo cercavo cliccando il “Mi sento fortunato” di Google (senza successo, ovvio).
Si tratta di un rullo di materiale compresso (credo sia di politieline espanso, ma non vi fidate), che nella sua semplicità aiuta a fare un mucchio e oltre di esercizi e massaggi.
Grazie a lui ho scoperto anche interessanti vertebre che la sera allegramente scricchiolano appoggiate su questo rotolo. Si possono inoltre fare anche altre tipologie di esercizi, ma ancora non ho avuto il coraggio di osare visto che ho già rischiato di spaccarmi la testa rullando con un po’ troppa foga.
Comunque fidatevi, è il new trend del defaticamento muscolare per il 2014. E costa davvero poco!
(Dovreste trovarlo anche da Decathlon, oppure on line avete più scelta nel decidere la consistenza del vostro foam roller).

Ed ora … Non siate gelosi e ditemi qualcuno dei vostri trucchetti, suvvia!

(Photo Credits: vierdrie)

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Annalisa Zannoni (detta Anne): lo sguardo che pietrifica, la voce che stordisce, i tentacoli che stritolano. Sono tutte caratteristiche...che non le appartengono. I tentacoli forse ma non ho mai guardato troppo bene. Anne vive in vari posti, basta che si trovino tutti sulla linea di partenza di una maratona qualsiasi. Di professione fa l'ottimista. Ha da tempo iniziato il suo processo di trasformazione in donna bionica, sostituendo con delle protesi fatte di sushi le articolazioni infortunate. E' a buon punto ma ultimamente si è fermata sul processo di bionicizzazione delle caviglie dove è richiesto del wasabi aggiuntivo. Presto però sarà ultimata e allora il suo progetto di conquista del mondo potrà continuare. E noi la seguiremo come in quel quadro dove c'era la libertà con le poppe di fuori (che però è di schiena e quindi tutti corrono per vedere cosa c'è davanti), anche se Anne è più pudica.

7 COMMENTI

  1. Il foam roller (per chi fosse appasionato di NFL come me) lo usano tantissimo anche a bordo campo i giocatori di football americano. Se vi capita di guardare una partita di NFL vedrete sempre qualcuno che si rotola sul foam roller (oltre che in mezzo al campo….)

    • Ah vedi, grazie per la dritta ipadder! Mi pare che ci abbia messo un po’ ad arrivare come trend in Italia. Cmq non lo sapevo e ora potrò sfoggiare l’informazione … :)

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