Le cose che sto imparando

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Sto imparando che quando meno te lo aspetti le sicurezze che hai sempre dato per scontato possono venire meno.

Sto imparando che a un certo punto della tua vita devi confrontarti con la fragilità della vita stessa.

Sto imparando che nuotare, pedalare e correre sono cose divertenti ma che possono anche essere terribilmente serie.

Sto imparando che è solo passando attraverso la paura e il dolore che possiamo renderci consapevoli di noi stessi e delle nostre risorse.

Sto imparando che noi runner siamo trasformatori di energia, capaci di rigenerarci attraverso la sofferenza e il sacrificio.

Sto imparando che produrre energia non è la sola cosa che sappiamo fare ma che ci riesce anche benissimo usarla per alimentare chi ci sta vicino

Sto imparando che il sorriso che ci spunta in viso mentre corriamo è molto contagioso.

Sto imparando che questo sorriso è l’espressione più bella che può assumere un coraggio sereno.

Sto imparando che durante la corsa ciò che è fatto e ciò che faremo non ha nessuna importanza, conta solo ciò che stiamo facendo.

Sto imparando che anche nella vita è inutile perdersi dietro ai pensieri su di un passato che non possiamo cambiare e un futuro che sfugge al nostro controllo.

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Sto imparando che siamo vincenti tutte le volte in cui viviamo nel qui e ora. Che sia perché è proprio in questo momento che spingiamo con i quadricipiti per mantenere il passo al chilometro che ci siamo ripromessi o perché è proprio in questo momento che gustiamo la felicità di trasmettere sensazioni positive a chi ci sta accanto..

Sto imparando che il buono che genera la corsa non è confinato né solo a noi stessi, né solo alla corsa.

Perché in fin dei conti è proprio ciò che facciamo a definire precisamente ciò che siamo.

Prima o poi abbiamo tutti bisogno di essere Ironman, anche se non lo avremmo mai immaginato.

Keep moving.

Qui le tabelle aggiornate, attenzione che nelle ultime 3 settimane il focus è preparazione della Maratona di Roma

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Matteo Torre (detto Tower): Matteo è una creatura poliedrica come neanche le lame miracle blade. Nuota, pedala e corre come Bud Spencer, Luigi Malabrocca e Linus di Radio DeeJay. In seguito ad un incidente con il tapis roulant ha battuto la testa e si è persuaso di essere un uomo di ferro. Per dimostrarlo a se stesso, prima che a tutti gli altri, anziché provare a volare con l'ausilio di razzi propulsori e a sconfiggere i cattivi ha deciso di iscriversi ad un IronMan. Che è impresa molto più difficile, oltre che per niente aggratis! Ma lui ce la farà e noi godremo dei ricavati del suo successo scroccandogli il pass per la festa di fine gara.

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