La prima volta non si scorda mai

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Ci è voluto un po’ di tempo ma alla fine ci siamo decisi. Basta con la pigrazia e lo zapping compulsivo davanti al televisore. Il rotolino di ciccia sui fianchi e quel parchetto proprio davanti a casa sembrano dirci “alzati e corri!”. E se poi siamo anche incappati in Runlovers con tutti i trucchetti per cominciare da zero annessi, beh non vorremo mica prendere a schiaffi il destino, no?

E allora forza andiamo a cambiarci e infilare le scarp…no fermi fermi, alt stop un attimo. Prima dovete sapere una cosa importantissima!

Al termine dell’allenamento, quando avrete finito di  fare fatica, fermatevi un attimo prima di tornare alle vostre faccende quotidiane, chiudete gli occhi e concentratevi sul momento. Fissatevi bene in testa le sensazioni che avete provato dopo aver raggiunto l’obiettivo di giornata. Magari i primi 20′ di corsa continuata, oppure la prima ora completa o i primi 10 chilometri complessivi, insomma, segnatevi da qualche parte dentro di voi questa pietra miliare.

Perché la prima volta è speciale, non torna più e anche se farete la stessa cosa altre volte non avrà lo stesso significato di conquista, di ingresso in un nuovo mondo inesplorato, non vi aprirà eccitanti scenari. La magia vera accade solo una volta. È come il primo bacio no? certo poi si migliora, certo quella (quello) del liceo magari non era così bella come la vostra ultima conquista, probabilmente non aveva neanche una tecnica sopraffina ma…non la (lo) dimenticherete mai.

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Verranno poi, se ne avrete voglia, altri traguardi, che sicuramente faranno ben altra impressione agli occhi dei vostri conoscenti ma datemi retta, nulla per voi assumerà mai lo stesso valore del primo, piccolo passo. Ve lo dice uno che negli ultimi secondi del suo primo Ironman non ha pensato agli allenamenti di da 7 ore che ci sono voluti per arrivare fino a lì. No, ha pensato alla sua prima corsa da mezz’oretta, lenta e faticosa, con i polmoni che gli sembravano stessero per collassare, sui marciapiedi ghiacciati di una città buia, un lunedì sera di qualche anno fa, e alla prima traccia che l’ipod gli aveva casualmente messo nelle orecchie (che poi mica male un Sergio Leone sparato lì a caso!).

Beh, cosa state facendo ancora lì? Adesso fuori!

[youtube=http://youtu.be/whiJhvxChsc]

 

(Photo Credits from Flickr by DavidMartynHunt)

 

 

 

 

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Matteo Torre (detto Tower): Matteo è una creatura poliedrica come neanche le lame miracle blade. Nuota, pedala e corre come Bud Spencer, Luigi Malabrocca e Linus di Radio DeeJay. In seguito ad un incidente con il tapis roulant ha battuto la testa e si è persuaso di essere un uomo di ferro. Per dimostrarlo a se stesso, prima che a tutti gli altri, anziché provare a volare con l'ausilio di razzi propulsori e a sconfiggere i cattivi ha deciso di iscriversi ad un IronMan. Che è impresa molto più difficile, oltre che per niente aggratis! Ma lui ce la farà e noi godremo dei ricavati del suo successo scroccandogli il pass per la festa di fine gara.

2 COMMENTI

  1. Ho appena finito la mia prima ora di corsa completa sono commossa quasi come avessi appena finito una discussione di laurea!

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