La nuova collezione trail di Nike

L’immagine del runner è spesso associata alla città: correre è uno sport da praticare all’aperto e quasi sempre in contesti urbani. Ma se al runner viene voglia o capita di essere in montagna (o anche al parco, ma fuori dai sentieri tracciati)? Serve la scarpa giusta e Nike non ne ha una: ne ha ben tre. Sono la nuova collezione da trail by Nike.

Free Hyperfeel Run Trail

Fa13_RN_W_616247_403_profile_15891_22460

Semplificando: si tratta  della versione dopata delle Flyknit Hyperfeel. Tomaia seamless (senza cuciture), letteralmente “un calzino” – compreso il collo con elastico per bloccarsi sulla caviglia) ma più resistente per meglio contenere e proteggere il piede e suola più ammortizzata grazie alla caratteristica intersuola Lunarlon. Le scolpiture della suola sono invece simili a quelle della Hyperfeel: tasselli che garantiscono la presa su diversi tipi di terreno. Allacciatura Flywire per adattare la scarpa e farla aderire al piede. Il risultato secondo Nike è una esperienza trail naturale, che permette di percepire col piede il terreno e di avere la sensazione di correrci a piedi nudi, ma con la giusta protezione e senza scorticarsi ;)

Zoom Terra Kiger

NikeZoomTerraKiger_M_profile_22465

 

Più protezione, più grip e un’intersuola molto ammortizzata ma con drop contenuto (4 mm). Sono le caratteristiche di una scarpa decisamente minimal pur declinata in versione trail che ben promettono. La parte centrale della suola – specie nell’avampiede – usa una mescola che aumenta il grip specie su terreni viscidi. Il tallone ha una forma stondata per meglio adattarsi alla naturalezza della falcata natural. Anche la Terra Kiger ha il sistema di allacciatura Flywire.

Sullo stesso argomento:
Ci sarà la maratona di Roma nel 2019?

Zoom Terra Wildhorse

NikeZoomTerraWildhorse_M_lateral_22466

 

Una tomaia monomesh e il sistema Flywire chiudono e proteggono il piede. L’intersuola Zoom Air ammortizza la corsa su ogni superficie, specie le più toste. Anche in questo modello il tallone è stondato per riprodurre più fedelmente quello umano e per evitare di indurre il piede a compiere movimenti innaturali nel caso incontrasse ostacoli o asperità insidiose. Inoltre il puntale ha più protezione: alluci salvi se per sbaglio prendiamo a calci un sasso ;)

Fa13_RN_Hyperfeel_LunarLinticulated_0108_Volt.jpeg_22456 Fa13_RN_M_616254_400_outsole_15934_22458 Fa13_RN_M_616254_400_profile_15880_22459 FA13_RN_Trail_Running_group_012.tif_22471 FA13_RN_Trail_Running_mens_002.tif_22472 FA13_RN_Trail_Running_mens_008.tif_22473 FA13_RN_Trail_Running_womens_004.tif_22469 FA13_RN_Trail_Running_womens_005.tif_22470 FA13_RN_Trail_Running_womens_007.tif_22474 Fa13_RN_W_616247_403_outsole_15891_22457 Fa13_RN_W_616247_403_profile_15891_22460 NikeZoomTerraKiger_M_outsole_22467 NikeZoomTerraKiger_M_profile_22465 NikeZoomTerraKiger_W_outsole_22462 NikeZoomTerraKiger_W_profile_22464 NikeZoomTerraWildhorse_M_lateral_22466 NikeZoomTerraWildhorse_M_outsole_22461 NikeZoomTerraWildhorse_W_lateral_22463 NikeZoomTerraWildhorse_W_outsole_22468

CONDIVIDI
Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.