Impara a respirare correndo

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È la prima cosa che abbiamo imparato a fare quando siamo nati. Va protetta in inverno. È impossibile da fermare (fortunatamente): è la respirazione.

Potrebbe sembrare banale ma la respirazione nella corsa è importantissima e, a volte, molto trascurata (e per questa affermazione non penso vincerò mai il Premio Nobel). Per semplificare, sul piano fisiologico, l’ossigeno è la sostanza che ci permette di trasformare grassi o carboidrati in energia per sostenere uno sforzo fisico. E quando non c’è abbastanza ossigeno, il nostro corpo produce acido lattico. E allora ciao.

Ma come si respira nella corsa? A me piacciono molto le regole perché sono facili da spiegare e ancora più da ricordare quindi…

Le cinque regole per respirare nella corsa

  1. Usa naso e bocca contemporaneamente: ci sono molte linee di pensiero al riguardo ma – poiché lo scopo è massimizzare la quantità d’aria immessa nei polmoni – utilizzare e aprire tutte le vie di accesso è la soluzione migliore.
  2. Respira profondamente: esistono tanti modi di respirare (respiro alto, medio e basso), l’ideale è imparare a utilizzare il diaframma, facendo partire la respirazione “dalla pancia”. Provate: prima gonfiate la pancia, poi allargate la cassa toracica e alla fine sollevate leggermente le spalle. Vi state riempiendo d’aria fino al massimo della vostra capacità.
  3. Tenere il busto in posizione eretta: inarcare troppo le spalle verso il basso (a causa della stanchezza) comprime il sistema polmoni/diaframma riducendone la capacità e aumentando quindi la fatica. Un loop al quale bisogna stare molto attenti.
  4. Respira a ritmo: in una corsa a passo normale proviamo a inspirare per due passi ed espirare per altri due passi (schema 2:2). Se corriamo veloci inspiriamo per 2 passi, espiriamo per 1 (schema 2:1). Impareremo a regolare la respirazione in base al passo e inizieremo a fondare un automatismo molto utile.
  5. Proteggi il respiro: soprattutto in inverno, la temperatura dell’aria può essere molto più bassa rispetto a quella corporea. Il nostro fisico non reagisce bene agli scompensi termici, basta uno scaldacollo e l’aria entrerà un po’ più calda, causando meno disagio (e se poi avete caldo, lo potete abbassare).
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Ok, mi sembra di sentire dei respiri pesanti. Se vi ho annoiato, svegliatevi un po’ con questa…

 

(credits immagine principale: ©iStockphoto.com/SilviaJansen)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

2 COMMENTI

  1. le regole sono facili e comprensibili. il problema sarà applicarle mentre corro. Però inizio ad allenarmi qua alla scrivania. :D

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