Flying runners

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Ammettiamolo, noi runners siamo un popolo di metodici ed abitudinari negli allenamenti. Una corsa mancata  è spesso motivo di frustrazione e profondo senso di sconforto.

Se poi si è costretti a prendere l’aereo per lavoro, come il sottoscritto, almeno una volta al mese (ho incontrato runners che volano anche 4-5 volte ogni 30 giorni), quelle ore spese in aeroporto, fra ritardi, attese e check-in, spesso coincidono con il giorno programmato della nostra corsetta. È un classico.

Niente paura (non di volare!).

Negli ultimi anni ho sviluppato un’abilità darwiniana nello sfruttare al meglio i vari trasferimenti ed attese in aeroporto, trasformandole in leggeri allenamenti, così da non perdere il ritmo. E condivido con voi i consigli base:

  1. Avere sempre le scarpette alla mano, anzi ai piedi. In media, in giro per l’aeroporto ed I vari corridoi, si percorrono tranquillamente 2 o 3 km. C’è sempre posto nel bagaglio a mano per un paio di scarpe da running, specialmente se siete amanti del barefoot running :-)
  2. Trolley alla mano. Nel senso non trascinatelo ma camminate con il trolley sollevato, tipo valigetta 24 ore. Così facendo anche una camminata di 10 minuti avrà un maggiore carico di lavoro, ed un maggior consumo di calorie. Questo accorgimento gioverà anche al vostro core-toning. Chiaramente questo è applicabile per piccoli trolley da 10 kg. Se avete con voi il valigione tipo “parto e ritorno fra un anno” forse è meglio evitare…
  3. Evitare come la peste ascensori, tapis-rullant e scale mobili. Ogni rampa di scale  ed ogni metro lineare che percorrerete a piedi sarà vostro alleato. È un allenamento perfetto. Fare le scale poi con in mano un trolley da 10Kg sarà un ottimo esercizio per potenziare la muscolature degli arti inferiori.
  4. Siete arrivati con anticipo fantozziano all’aeroporto? Bene, siamo in due. Se l’aeroporto è abbastanza grande può essere una piacevole pista indoor. Basta continuare a camminare in grando circoli con passo spedito. Anche 30 minuti di cammino a ritmo serrato saranno meglio che saltare una sessione di corsa.
  5. Bere, tanto. L’aria condizionata della cabina degli aerei è causa di veloce disidratazione. Fortunatamente, una volta passati i controlli di sicurezza, non mancheranno i bar dove poter indulgiare in bottigliette d’acqua.
  6. Se dopo questi consigli avete ancora energia da spendere esiste sempre la possibilità, disperata, di imboccare una scala mobile o tapis-rulant in senso contrario: 20 minuti, e se non vi arrestano/linciano, sarà l’allenamento indoor perfetto.
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Buon volo!

 

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