Correre con il raffreddore

Con i bruschi cambi di temperatura della stagione è quasi inevitabile beccarsi un raffreddore o peggio. Ma può un raffreddore trattenerti dal correre? La buona notizia è che in moltissimi casi non può: un raffreddore non ti può costringere a casa. La cattiva notizia è che non è nemmeno una buona scusa per non correre!

Una sola regola

Il raffreddore è il sintomo di un’infiammazione delle vie respiratorie, dovuta all’aggressione di germi normalmente bloccati dalle mucose del naso. Col freddo il corpo reagisce limitando l’afflusso di sangue ai tessuti più esposti per limitare lo scambio di calore (e quindi il raffreddamento del corpo): il risultato è che il naso produce meno muco, le vie respiratorie si seccano e quindi… hai già capito, i germi si trovano la strada spianata e fanno il loro mestiere.
Se hai il dubbio se correre o meno pensa solo alla “Regola del collo”: se il malessere sta sopra il collo allora puoi tranquillamente correre, se sta sotto beh… dipende: se hai la febbre il problema potrebbe essere più complesso (e comunque la spossatezza generale non ti farebbe avere tanta voglia di muoverti), se hai nausea o dolori addominali stai buono, anche perché correre con la nausea è tecnicamente molto difficile.

I runner si ammalano di meno

Quante volte l’hai sentito dire? “Da quando corro mi ammalo di meno e non ho mai il raffreddore”. L’attività fisica fortifica l’organismo e quindi il sistema immunitario. Anche se non è scientificamente dimostrato è  un’esperienza comune. Ma con un limite: una normale o media attività sportiva fortifica, un’attività prolungata o molto stressante (endurance, ultra ecc.) stressa moltissimo il fisico e abbassa le difese immunitarie.

Le alternative

Ok, non te la senti proprio di correre. Ciò non significa che devi riprendere quel discorso lasciato in sospeso con il divano, la TV e il telecomando. Puoi sempre:

Camminare:  20/30 minuti di camminata fanno del gran bene e possono fare una parte di quello che un normale allenamento farebbe.
Fare yoga/arti marziali: sono attività fisiche che puoi praticare al coperto, che stressano poco il fisico e riattivano la circolazione sanguigna. Quindi muco, quindi basta germi ecc.
Ballare: “Che belle tendine!”. Sì, puoi ballare. Magari non farlo in una palestra con altre persone (per evitare di trasmettergli i tuoi simpatici germi), ma puoi sempre farlo a casa, magari con le varianti studiate apposta per lo sport (tipo zumba).
Palestra: vale quanto detto prima, e cioè che sono attività che fatte in maniera non stressante vanno benissimo, ma col limite della pratica in luoghi dove ci sono altre persone che magari non amano starsene a tiro dei tuoi starnuti. Fallo a casa, se hai una mimima dotazione di attrezzi. Oppure: 
Nuoto:  l’acqua libera le vie respiratorie e quindi va benissimo. Ad alcuni potrebbe dare fastidio non riuscire a respirare bene all’inizio se si è molto congestionati. In tal caso: insisti finché non si libera il naso, altrimenti prenditi un bel thè al bar della piscina e rilassati.
Bici: l’unica controindicazione è dovuta ad un evento ineliminabile dell’andare in bici: l’aria che forzatamente ti entra nel naso potrebbe seccare le narici e quindi riparti dal via senza ritirare i 10 euro. Per il resto, pedalare a ritmi tranquilli è un’ottima alternativa.

Non farlo

Come detto prima, le attività sportive di endurance provano molto il fisico: se sei debilitato/a non fare lunghe sessioni di allenamento, non fare gare e no, non è il momento di fare la Leadville 100. Che tanto è a luglio quella.

(parzialmente tratto da Refinery29)

(Photo credits from Flickr by placbo)

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1 COMMENT

  1. Prendila con filosofia e saggezza, può essere utile per far riposare questa grande e meravigliosa macchina così perfetta. Che avvolte se l’inventa proprio tutte. Diceva un grande filosofo , non mi meraviglia, che il corpo si ammala, ma mi meraviglia come faccia a rimanere in vita . Per come viene trattato.

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