Quattro regole per fare shopping e vivere felici

Abbiamo pensato a voi, perché succede a tutti di avere una giornata di running-shopping compulsivo. Una di quelle giornate come compreresti anche gli oggetti più inutili pur di comprare qualcosa.

1. Se sai già cosa acquistare, va’ online!

Il primo consiglio è il più semplice. Può capitare di sapere esattamente cosa si vuole, conoscerne la taglia e le caratteristiche, in questo caso la soluzione ideale è cercare online! Non sarà facile orientarsi tra i millemila negozi che si trovano in rete ma la discriminante è solo il prezzo quindi il confronto è semplicissimo. Gli unici aspetti a cui bisogna prestare un po’ di attenzione sono: spese di consegna e affidabilità dello store. Nel primo caso sono sempre segnalate, basterà cercare bene. Capire, invece, se un negozio è affidabile oppure no, richiede un po’ di ricerca in rete. Non fermatevi mai alla prima opinione ma andate sempre un po’ in profondità. È utile perché, soprattutto per gli acquisti in rete, i servizi accessori (tempi di preparazione del pacco, tracking della consegna, resi) di alta qualità sono sempre indicativi del trattamento che riceverete.

2. Sai cosa ti serve ma non riesci a orientarti?

In questo caso una visita nel negozio di una grande catena di articoli sportivi può essere utile: potrete toccare con mano molti prodotto e valutare le differenti alternative.
Qual è il problema? La competenza dei commessi e, in alcuni casi, i prezzi elevati. Un esempio? Qualche settimana, fa mi sono trovato di fronte a un commesso (di una nota catena altoatesina) che non conosceva i propri prodotti e cercava di convincermi all’acquisto supponendo che io ne sapessi meno di lui.

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Ovviamente un discorso a parte va fatto per Decathlon, qualità e prezzo vanno di pari passo ma, se si cerca un discreto prodotto con un budget basso, si possono trovare prodotti interessanti.

3. Se hai bisogno di una guida

Il negozio specializzato, tutta la vita! Non pensiamo che i prezzi siano così elevati, tutt’altro, e certamente troveremo competenza. Può addirittura capitare che il commesso sia runner pure lui e ci consigli seguendo la sua esperienza. (e dettaglio non trascurabile: ormai tutti i negozi hanno il tapis roulant per la prova delle scarpe)
Ce ne sono, in tutte le città, e a volte sono anche punto di aggregazione per i runner. Io mi ci diverto un casino! :)

4. Non accontentarti

Può capitare di non riuscire a trovare ciò che si cerca al primo tentativo. In questo caso conviene lasciar perdere e riprovare. Non c’è nulla di peggio che optare per “la soluzione di ripiego” e pentirsene poi nell’esatto istante in cui si uscirà dal negozio. In fondo siamo runner, chi meglio di noi sa aspettare? ;)

Buono shopping a tutti!!!!

(credits immagine principale: ©iStockphoto.com/blyjak)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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