Mi porti a correre con te?

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Papà, mamma, mi porti con te a correre?

Questa è la domanda che quasi tutti i genitori-runner si sono sentiti fare dai loro bambini almeno una volta nella vita. In effetti vederci tornare sudati ma felici fa scattare nei nostri figli la voglia di partecipare e di condividere l’esperienza della corsa. Ovviamente i pargoli non devono seguirci a piedi durante gli allenamenti, sarebbe pericoloso, faticoso e – cosa più importante – sconsigliato da qualsiasi pediatra. Ma c’è un modo per far diventare la corsa un’esperienza genitore-figlio? Ovviamente sì.

Per i bambini più piccoli

Nel caso abbiate un figlio piccolo, dovete sapere che esistono dei passeggini studiati appositamente per la corsa. Si chiamano Jogging Strollers (ne trovate alcuni esempi qui) e per caratteristiche e stabilità sono fatti appositamente per rendere la corsa più sicura per voi e, cosa più importante, per il bambino mentre i passeggini tradizionali, soprattutto quelli a quattro ruote, sono vivamente sconsigliati. Con i modelli da jogging capita molto spesso, soprattutto negli Stati Uniti, di vedere mamme o papà fare anche gare, soprattutto le 5 e 10 chilometri. Può essere un’esperienza! Ecco alcune cose da tenere a mente quando decidiamo di fare una corsa con i nostri piccoli eredi:

  1. La sicurezza innanzi tutto
  2. Non partite a tutta velocità se non avete confidenza con il mezzo
  3. Scegliete percorsi lisci e, possibilmente, senza traffico (le piste ciclabili sono perfette)
  4. Proteggete adeguatamente il bambino dall’aria e mettetegli un casco (di quelli che si usano per andare in bicicletta).
Sullo stesso argomento:
L'importanza di umore e serenità nella corsa

Per i bambini più grandi

Nemmeno i bambini più grandi possono seguirci nella corsa ma, se sanno andare in bicicletta, il problema è risolto!! Casco in testa e tutti i dispositivi di protezione che ci rendono genitori responsabili e via!!! Anche in questo caso:

  1. Sicurezza!!! Casco e protezioni sono indispensabili.
  2. Se correte per strada tenete sempre il bambino nel lato più vicino al ciglio. Quando possibile è meglio correre affiancati: avrete maggiore controllo. Idem se correte su piste ciclabili.
  3. Preparate il percorso in modo che sia facilmente affrontabile anche da vostro figlio: tratti brevi, magari in mezzo alla natura.

 

In entrambi i casi ricordate di portare acqua per due e, se sarà necessaria una sosta per raccogliere fiori, guardare un animale o giocare, fatelo! L’esperienza condivisa vale mille allenamenti in solitaria.

Questo articolo vale ovviamente anche per: zii, nonni, cugini e parenti di ogni grado purché autorizzati. ;)

(credits immagine principale: ©iStockphoto.com/7000)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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