Le sfighe del runner

Premetto che sono scandalosa. Dovevo scrivere un articolo sul correre a Londra circa mesi fa. Non l’ho mai fatto.

Poi mi sono iscritta per puro caso alla Royal Parks Half Marathon. Poi sono entrata per puro caso alla Half Marathon. Tutto un po’ per caso.

Anche come è nata la mia passione per la corsa è stata una cosa decisamente casuale. Ballerina in Italia, runner a Londra.

Se vivi a Londra e lavori in un pub prima e in un ufficio dopo, la tendenza  a mettere su quattro chiappe, mica due, è molto forte. E quindi mi sono detta, io corro. Poi vediamo.

Dal cercare di smaltire le pinte della sera prima a vera e propria passione. Se riuscirò a correre tutta la Half Marathon avrò compiuto una di quelle imprese che fino a qualche anno fa ritenevo assolutamente impossibile. A me correre faceva orrore.

Detto questo, domenica ho corso i miei 10 km del weekend (usanza che prima di avere un posto assicurato alla mezza maratona saltavo molto spesso). E mentre correvo mi si sono presentati tutti quei problemi logistici, o sfighe che dir si voglia, che un runner non vorrebbe mai avere.

Allora ho pensato che dovevo condividere il mio odio per quei momenti, quei momenti in cui stai correndo così bene e all’improvviso ti si slaccia la scarpa. E ti devi fermare, e devi allacciarla, e allora ti maledici tu, che non si sa da quando hai disimparato a stringere i lacci alle scarpe, e pure le scarpe stesse che si slacciano misteriosamente.

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E minacci di gettarle nel prossimo cestino che incontri per la strada, giurando di correre scalza piuttosto di riallacciarti quella scarpa maledetta.

Dopo la scarpa, che pensavo di aver risolto e invece no, mi si è slacciata ben tre volte, mi si è presentato il problema del naso che cola.

A voi succede? No perché ho paura di essere l’unica che mentre corre smoccola come un’ossessa, si nasconde un quantitativo illimitato di fazzoletti in tutte le maniche e tasche possibili, e ogni 3×2 sta lì a soffiarsi il naso che sennò non respiro, che mentre mi soffio il naso devo anche rallentare altrimenti non me lo soffio bene.

Il naso che cola, seguito dalla scarpa slacciata, è una delle sfighe più odiate dalla sottoscritta mentre cerca di correre in maniera decente.

Non voglio raccontarvi della volta che mi sono dimenticata i fazzoletti. Per evitare l’uso della maglietta come fazzoletto, mi sono ritrovata a chiederli ad  una signora. Che mi ha pure detto di tenermi il pacchetto intero, dato che mi vedeva in difficoltà.

Domenica non era proprio la mia giornata, e dopo la scarpa slacciata, il naso colante, ecco il crampo al polpaccio. Cinque minuti di lamenti e imprecazioni. Cinque minuti di crampi, di quelli che cerchi di stiracchiarti in tutti i modi e niente, il crampo resta lì fastidioso a farti correre zoppicante, che tutti ti guardano e pensano “Poverina, deve avere un crampo.”

Domenica non era evidentemente la mia giornata, e infatti sulla via di casa, cercando di smettere di smoccolare, con la scarpa che finalmente era rimasta allacciata che sai che utilità ora che smetto di correre, e il crampo passato da un pezzo, ho pestato una grande, enorme, freschissima merda.

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Ed è stata l’apoteosi delle sfighe del runner.

7 COMMENTI

  1. sei una vera runner! stai affrontando poco a poco tutte le sfighe da runner … ma la grinta è proprio quella dei runner! brava e simpaticissima ;)

    • Grazie Stefania! Faccio del mio meglio, ehehe.
      Oggi provo a correre combattendo una nuova sfiga: una sottospecie di contrattura al polpaccio che che te lo dico a fare… ;) Ti faccio sapere!

  2. sostituendo la “freschissima” con il correre con la strada ghiacciata dello scorso mese che sembrava di essere sulle uova ti assomiglio veramente in tutto compreso la mia prima mezza il 18 marzo…diciamo che a questo punto mi sento meno sfigato e più runner

  3. Non dirmelo…quando ho corso la maratona di Miami (Miami, quindi 25 gradi) nella mia ‘fuelbelt’ non c erano gel, barrette o sali, ma una scorta di kleenex che sembrava un salvagente

  4. insomma quel che mi é successo oggi…proprio oggi che mi ero prefissata di ripetere il mio tempo record raggiunto la scorsa volta (sono una principiante!)! Ho riso un sacco leggendo qst articolo, pensando che per fortuna non sono la sola e non é solo roba da runners in fasce! ;)

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