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Ci hanno chiesto quale sia la differenza fra la corsa in palestra su treadmill e all’aperto. Qui si è sempre molto poco tecnici e piuttosto umani. Questa volta siamo quasi poetici o immaginifici. La differenza – quella che è per lui la differenza – la descrive Andrea Morgante, un amico, un architetto/designer e un runner che corre per le strade di Londra. E in palestra, ogni tanto. 

 

“Fuori” {All’aria aperta}
“Dentro” {Sul tapis-roulant, della palestra vicino a casa}

Corro fuori per non pensare a nulla
Corro dentro per analizzare i numeri
Corro fuori per respirare il mondo e l’odore delle strade
Corro dentro per dare tregua alle ginocchia
Corro fuori per dare tregua ai pensieri
Corro dentro perché non ho ancora trovato la giacca impermeabile perfetta
Corro fuori perché ogni metro è irripetibile
Corro dentro per allenarmi
Corro fuori perché una buona dose di vitamina D non fa mai male
Corro dentro perché a Londra e’ tutto piatto
Corro fuori perché col freddo si corre più veloci
Corro dentro per maledire con soddisfazione ogni secondo sul display
Corro fuori perché quando fa caldo si corre anche con la pelle
Corro dentro, a volte pensando di correre fuori da qualche parte

Andrea Morgante, runner

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