Asics Gel Cumulus 14 un anticipo di Olimpiade

La serie Gel Cumulus di Asics è giunta alla sua edizione numero 14, segno che questo modello si conferma una tra le più amate scarpe prodotte dalla casa giapponese.
In occasione dell’Estate 2012, che vedrà il suo culmine sportivo con le Olimpiadi di Londra, ASICS ha lanciato una linea delle proprie calzature in edizione limitata. Ed è proprio all’interno di questa esclusiva linea che ho potuto provare il nuovo modello GEL-Cumulus.
Per chi non la conoscesse, questa tipologia di scarpa rientra nella categoria A3. Si tratta di una scarpa caratterizzata da un’ottima ammortizzazione e da una grande ricerca del confort. Personalmente, da quando ho acquistato le prime Cumulus 13 non me ne sono più separato. Ho trovato infatti ciò di cui avevo bisogno: una compagna affidabile per macinare km in allenamento preservando articolazioni e muscoli.
Questa nuova edizione delle Cumulus manda in pensione la serie numero 13. Dura sfida pertanto per le nuove arrivate poichè dovranno andare a rimpiazzare delle scarpe con cui ho corso oltre 1000 km senza riscontrare grandi problemi fisici.
Oggi le Cumulus 14 hanno subito il battesimo dell’asfalto. Vediamo come è andata.

Ammortizzazione e Suola

Comincio da questo elemento che rappresenta una sostanziale novità rispetto al modello precedente. Si nota infatti fin da subito come nel nuovo modello sia stato ridotto il livello della suola tra tallone ed avampiede. La scarpa risulta in questo modo leggermente più leggera e reattiva pur mantenendo un confort all’appoggio di tutto rispetto. La reattività di questa scarpa si avverte maggiormente nel momento in cui si accelera il ritmo. La maggior compattezza della suola porta ad una spinta più decisa sull’avanpiede andando ad alleggerire l’impatto del tallone al suolo. Il peso, nella numerazione 44, passa dai 350 g. dell’edizione precedente ai 330 g. di quella attuale. Un po’ più di leggerezza ai nostri piedi che, visto l’ottimo livello di ammortizzazione, male non fa.

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Calzata

Altro elemento innovativo rispetto alle vecchie cumulus sta nella calzata. La pianta della scarpa appare infatti leggermente più stretta rispetto al passato e ne consegue una sensazione di maggiore avvolgimento del piede. Asics è nota nel mondo del running per produrre scarpe con calzata molto ampia e nel modello precedente pure io, che al posto dei piedi ho due pinne, mi trovavo a disporre di uno spazio fin troppo ampio. Con questo nuovo modello lo spazio si riduce ma il confort si mantiene inalterato. Anzi, il maggiore avvolgimento della tomaia porta ad incrementare il feeling del piede con la calzatura.

Design

Come anticipato in precedenza, per questo modello, Asics ha previsto la colorazione dedicata ai giochi olimpici. I colori utilizzati sono il grigio argento del tessuto traforato, il colore oro del simbolo e del gel e l’azzurro del marchio richiamato anche nella soletta interna. Ne risulta una combinazione tutto sommato sobria e nel complesso gradevole.  Se non fosse una scarpa da running si potrebbe addirittura azzardare un termine come elegante. Come già visto anche nelle Gel-Excell 33 i lacci non sono particolarmente lunghi, ma una stretta decisa al nodo unico dovrebbe essere sufficiente a non far sciogliere le stringhe durante la corsa.

Considerazioni finali

Sicuramente un’ottima impressione queste Gel Cumulus 14. Ero innamorato del modello precedente ed avevo un po’ di timore a cambiare, anche perchè l’evoluzione introdotta in questo nuovo modello c’è e si vede tutta. Non si tratta di un semplice aggiornamento del modello precedente. L’elemento che colpisce maggiormente è la sensazione di reattività e l’ottima aderenza che la scarpa garantisce al piede. Si avverte in maniera molto distinta come la scarpa non sia un accessorio ma diventi un tutt’uno con il nostro arto.
In corsa ritengo sia difficile chiedere qualcosa di più.

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Pro e contro

PRO

  • Reattività
  • Confort
  • Feeling

CONTRO

Nessuno

VOTO FINALE

Senza esagerare un 9 se lo meritano tutto

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Giacomo Gobbo (detto Jack Lucarelli): di giorno veste i panni di un comune impiegato del catasto (o qualcosa del genere), uscito dal luogo di lavoro si cambia all'interno di una cabina telefonica e veste i panni di un Runner. L'avvento dei cellulari gli ha complicato enormemente la vita in quanto non trova più cabine all'interno delle quali cambiarsi. E i parcheggi delle aree di servizio sono luoghi per scambisti quindi l'operazione risulta essere altamente pericolosa. Ogni tanto parte in missione per conto di diomede, suo vicino di casa, e va a correre maratone e gare di trail di lunghezza spropositata. Ha un'insana passione per le storie sulla corsa e tende a riproporle, anche qui dentro, conciliando il sonno del pubblico.

1 COMMENTO

  1. Prese e provate, sensazioni molto buone, ottima scarpa, unico appunto è sul peso dichiarato in questa recenzione, ho pesato con bilancia di precisione al gr. e nella numerazione 43 (10 usa) le mie pesano 345gr e invece dovrebbero pesare meno dei 330, comunque è solo una precisazione che nulla toglie a questa nuova e ottima scarpa.

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