Anteprima italiana: Altra Adam

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Tempo di lettura: 2 minutiAltra è una giovane azienda americana nata per volontà di appassionati di corsa ed ex venditori di scarpe da running. Resisi conto che i produttori continuavano a spingere sulle scarpe tradizionali e prevedendo invece una decisa inversione di tendenza verso la scarpa minimal da barefoot running, decidono di fondare un proprio marchio e produrre la loro scarpa ideale. Zero Drop™ (letteralmente “senza differenza di livello fra tacco e punta”) e foot-shaped (la forma è derivata direttamente dalla pianta del piede) sono i due punti cardine di questa scarpa che, nel modello Adam testato, rappresenta il livello appena precedente la Five Fingers Vibram. Non è ancora il grado zero della scarpa (come la Vibram), ma solo per poco. Si tratta infatti di una scarpa con una suola ridotta a pochi millimetri, piatta e senza dislivello tacco-punta e ammortizzata solo con una soletta interna rimovibile (e sostituibile con una ancor più minima e senza ammortizzazione). E’ quindi, per essere chiari, una scarpa adatta solo al barefoot running o corsa naturale, per runner impostati per la corsa di medio piede o di punta.

Vestibilità

E’ un po’ strano usare un termine del genere per parlare di una scarpa, ma Altra Adam si pesa in mano (è ovviamente leggerissima) e si calza (con o senza calzino) come un guanto. La sua forma in pianta, disegnata sul piede umano e quindi più larga in punta, permette alle dita di allargarsi liberamente, specie in fase di appoggio e spinta. Non è un dettaglio secondario ed è una delle differenze principali rispetto alle scarpe da running tradizionali che tendono invece a raccogliere le dita a mazzo. Una volta indossata, l’aderenza al piede è perfetta e regolabile dagli strap. La percezione del  terreno è senza mediazioni se non fosse per qualche millimetro di gomma.

Hit the road

Scendo per strada. Il fondo è viscido e pioviggina. La confidenza di Altra Adam è immediata: fascia bene ed è stabile. Sono impensierito dalla suola slick e infatti a volte sento la presa mancare leggermente. Ma è un po’ quello che capita con gli pneumatici nuovi delle moto: devi consumarli un po’ e poi l’aderenza è garantita. Infatti, incredibilmente, dopo poco il grip è migliore di quanto pensassi. Sono abituato alle Five Fingers e quindi ricerco inconsciamente quella sensazione di controllo senza mediazioni. La raggiungo dopo pochissimo. Finalmente dopo qualche km non penso più a fare paragoni. Non penso nemmeno più a cosa indosso. Corro e basta. Le Altra sono scomparse e corrono (quasi) al posto mio.

Design

Altra Adam ha un design piacevole ed essendo una scarpa molto flessibile e comoda è adatta all’utilizzo quotidiano, anche, come dire, al di fuori della pista. Ha una colorazione ed un’estetica discreta e affatto urlata e cromaticamente eclettica (o disordinata) come altre scarpe dichiaratamente da running. Non ci andrei al cocktail per una vernice al Guggenheim a Venezia, ma insomma.

Conclusioni

Parliamo, come già detto, di una scarpa estrema, adatta a chi è abituato a correre barefoot o a chi percorre comunque pochi km. Come altre scarpe così esasperatamente minimal e a causa dell’ammortizzazione (cushioning) praticamente inesistente, non è adatta alle lunghe percorrenze. Si tratta però di una scarpa che si sente immediatamente come molto naturale: non impone una forma al piede, ma la riceve e questo si traduce in una piacevole sensazione di comodità. E’ leggera e comoda e questo libera il pensiero per dedicarlo solo alla pura corsa.

Pro

  • Comodità e feeling immediato
  • Facile e veloce regolabilità
  • Flessibilità
  • Leggerezza
  • Estetica

Contro

  • Grip non perfetto a causa della suola slick

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