Allenamento “polarizzato”

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Tempo di lettura: 2 minutiCiao a tutti, oggi parlerò di allenamenti non con l’intento di volervi suggerire la “panacea” di tutti i mali, ovvero l’allenamento che fa “andare forte”, perché – mi spiace per voi – non esiste!

Semmai esiste un metodo, esiste una consapevolezza che solo attraverso un percorso equilibrato si può arrivare ad ottenere il massimo dal nostro “motore”!

Oggi vi voglio sottoporre una strada, o meglio un metodo allenante, che va al di là delle singole modalità di ogni seduta di training (che voi usiate, ripetute, medi, fartlek, etc..).

Questo metodo si chiama allenamento POLARIZZATO. Che sarà mai? Niente di nuovo, nulla di “moderno”, assolutamente non è la “ricetta” di qualche stregone dello sport, ma solo una parolina che riassume, anni di ricerca, metodi ben consolidati e tanta tanta esperienza sul campo!

Polarizzato sta per “assemblato”, ovvero sedute allenanti e periodi allenanti, non più divisi tra di loro ma assemblati in modo tale da ritoccare in ogni seduta le qualità specifiche dell’atleta (forza, resistenza, elasticità, scorrevolezza).

Se mi passate l’esempio è la Diet Zone dell’atleta che è applica ad ogni seduta di training. (Es: Se facciamo 100 l’ora di allenamento, 50 la dedico alla resistenza – 30 alla potenza – 20 all’elasticità/scorrevolezza). Il tutto è adeguato all’obiettivo che abbiamo da raggiungere, al periodo in questione e alle capacità dell’atleta.

Per tradurla ancora in un miglior linguaggio… proviamo a togliere i macro cicli e micro cicli (periodi di lunga durata di allenamento – 1 mese;  e periodi di durata ridotta – 1 settimana), e li sostituiamo con periodi frazionati e compositi dove tutte le caratteristiche fisiche vengono allenate!

Interessante sarebbe in funzione dei vostri obiettivi, provare a disegnarne uno per ognuno di voi, in modo tale da farvi meglio capire la grande NOVITÀ. (scrivetemi!!!)

Ultima considerazione, che non vuole essere ultima di importanza, è questa:

“Gli atleti non sono fatti nelle palestre, sono fatti di qualcosa di più profondo che hanno dentro di sé… un desiderio, un sogno, una risorsa…”

Ho fatto questa breve citazione, affinché possiate metabolizzare che nessuno di voi – dal runner alle prime armi al runner evoluto – ha e può crearsi le basi di una riuscita (fosse anche solo per semplice diletto), senza la convinzione che solo attraverso la crescita interna, solo attraverso l’utilizzo delle proprie risorse interne, si può arrivare a traguardi, all’inizio insperati!

La più grande risorsa allenante non ve la darà mai nessuna tabella, ma andrà ricercata attraverso lo sviluppo e l’allenamento delle Vostre potenzialità… e credetemi questo è ciò che fa la differenza!

Alla prossima, un caro saluto ed un grazie per avermi seguito!
Coach Paolo
Paolo Negrini, 40 anni poco più, Tecnico di Atletica Leggera (Fidal), Mental Coach (AICP), Preparatore Atletico (Atletica leggera, Rugby, Canoa, Tennis, Calcio); ho vestito la maglia “azzurra” con il Duathlon in 4 occasioni (2 Campionati del Mondo e 2 Campionati Europei), maratoneta da 2h29′ (5000 in 15.25 – 10.000 in 30.55 – 21,097 in 1h09’48” – maratona 2h29’10”). Campione Regionale Veneto Assoluto di Mezza Maratona per 2 volte. Nella mia carriera agonistica ho fatto 45 primi posti in varie gare (strada – pista – cross), 32 secondi posti, e quasi altrettanti terzi.

(©iStockphoto.com/PLBernier)

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