Abbigliamento ASA Carpi, la prova completa

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Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

Tempo di lettura: 4 minutiAbbiamo avuto modo di parlare del marchio Asa Carpi tempo fa, di come ricerca e made in Italy possano generare ottimi prodotti, magari con un occhio di riguardo alla natura.

Le fibre che Asa utilizza sono il polipropilene fibra cava (filato cavo all’interno) e il carbonio (conduttore) in soluzione continua. Entrambi, con la tessitura seamless, sono utilizzati senza interruzioni e quindi le loro proprietà sono esaltate al massimo. Permettono infatti la traspirazione, la distribuzione uniforme del calore pompato dal cuore, consentendo di diminuire moltissimo l’effetto degli sbalzi termici in tutte le stagioni. D’estate la sensazione è di fresco, invece d’inverno di caldo: ma la maglia funziona esattamente nello stesso modo. Dulcis in fundo, il carbonio è antistatico e il polipropilene è ipoallergenico.

Ovviamente, abbiamo anche sottoposto il materiale (molto) messo a nostra disposizione da Asa Carpi a test impegnativi… Proprio per capirne i vantaggi e l’efficacia, proponiamo questa prova multipla, che comprende veramente tutto.

Smanicato Hollow Extra Light.

Smanicato Hollow Fiber Extra LightNon corro mai con maglie smanicate, ma perché poi? D’estate e col caldo non c’è quasi altra soluzione. Eppure. Eppure leggevo le componenti di questo Smanicato Asa Carpi Hollow Fibre Extra Light e ci trovavo “carbonio in soluzione continua” e “polipropilene extra fine” e pensavo “Per l’estate? Scherzate?”. Invece. Mi veniva caldo solo a pensarci: un incrocio fra Robocop (il carbonio? Eh?) e stivali da pescatore irlandese (il polipropilene). Invece: magia. La magia di indossare una maglia leggerissima e senza cuciture, quindi senza sfregamenti e irritazioni della pelle, e di sentire la pelle respirare e questo capo fatto con i materiali meno palusibili del mondo che estrae il calore e lo spinge all’esterno.

Wow, funziona. Per forza, questi sanno il fatto loro.

Unici nei: l’estetica. Mmmm. Un po’ estrema, ma forse è dovuta al disegno che deriva dalla tessitura, non saprei. L’altro, meno scherzoso, è la fragilità del tessuto stesso che, aderendo alla pelle dopo un allenamento, deve essere sfilato con cura, pena lo strappo: in senso trasversale alla loro tessitura infatti, le fibre sono assai fragili.

Ma maneggiato con cura e non curandosi dell’estetica, si tratta di un capo tecnico veramente ottimo e all’altezza delle aspettative.
Prezzo al pubblico 39,00 euro.

Voto: 8

T-Shirt Hollow Extra Light.

T-shirt Hollow Fiber Extra LightAppena ho visto la t-shirt mi sono stupito. Mi spiego, l’aspetto estetico non è affatto quello del tradizionale abbigliamento da running. Cioè, al primo sguardo può sembrare più la maglia di un pigiama, siamo sinceri. In realtà quando la indossi è parecchio ficosa. Addosso sembra una maglia da combattimento, adatta anche alle prove più dure.

Io non sono un grande fan delle maniche corte, preferisco le senzamaniche o le canotte perché mi dà fastidio (e mi fa parecchio caldo) avere le spalle coperte. La t-shirt ASA invece no. Il tessuto è leggerissimo e altamente traspirante e, anche nelle giornate torride, mi ha accompagnato nelle uscite più problematiche. Il fitting poi – vero cruccio per me che sono alto 1 metro e 90 e indosso una taglia M – è perfetto.

Insomma, il prodotto che non ti aspetti: ci ho fatto circa 200 km ed è stato ineccepibile dal primo all’ultimo. Brava ASA!!
Prezzo al pubblico 45,00 euro.

Voto: 8,5

T-Shirt Hollow Ultra Light.

Hollow Fiber Ultra LightCioè. A me non andrà mai bene. Considerato il fatto che, la prima volta che ho visto la t-shirt Asa, il mio peso era di molto superiore ai 100 kg, ho pensato che non mi sarebbe mai andata bene. Però, contrastando l’iniziale reticenza, ho provato a indossarla. Tra lo stupore generale (compreso quello, secondo me immotivato, di mia moglie) mi andava bene. Certo, segnava tutti i rotoli, le pieghe e la ciccia possibile e immaginabile. Ma me la sentivo addosso perfetta.

Ho corso le prime volte sul far del giorno, perché un po’ mi vergognavo di questa maglia così aderente su un corpo francamente fuori forma. Le sensazioni, da subito, sono state eccellenti: fit incredibile, zero irritazioni nei punti di sfregamento classici e sui drammatici capezzoli, scambio termico efficace, traspirazione ottimale, leggerissima. Rientrato dopo corse anche impegnative, mi sono stupito più volte di come, dopo pochi minuti di stretching, la t-shirt fosse quasi asciutta. E non puzza! NON PUZZA, ve lo posso assicurare. Comincia a prendere l’odore del corpo dopo il terzo utilizzo senza lavaggio (ebbene si, ho provato apposta. Credetemi!).

Insomma, è diventata la mia prima scelta per l’allenamento. In gara ancora non l’ho portata, anche se dimagrito, forse per un discorso estetico, non legato alla t-shirt, ma all’effetto superattillato che mi conferisce… Ma colmerò presto anche questa lacuna.
Prezzo al pubblico 42,00 euro (36,00 la versione senza maniche).

Voto: 9

Intimo Hollow Fiber Light.

Abbiamo testato reggiseno e slip della line Hollow Fiber Light di Asa. Il risultato è stato sorprendente anche per noi: nell’utilizzo durante la corsa, abbiamo constatato la leggerezza del materiale, la mancanza di sfregamento che tanti problemi ci ha creato l’intimo non tecnico, l’espulsione veramente ottima del sudore. Non ultima, una comodità molto buona sin dal primo utilizzo fuori dalla scatola.

Soddisfatte dalla prova running, abbiamo testato l’intimo anche durante l’attività quotidiana. Beh, se ne apprezzano ancora di più le qualità, date dalla costruzione e dai materiali. Peccato che non sia così a buon mercato, altrimenti ne faremo veramente incetta!

Voto: 8,5

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