Ma come ti vesti?!

Ma come ti vesti?! Ecco cosa direbbero Carla ed Enzo dell’omonima trasmissione in onda su Real Time TV. In questi giorni di freddo pungente, nebbia e ghiaccio è facile incontrare persone che corrono con l’abbigliamento più improbabile mai visto dai tempi delle spalline anni ’90.

Sciarpe di lana, pantaloni felpati, guanti in pile e millemila strati che fanno sembrare i poveri sventurati dei Bibendum (l’omino Michelin) in movimentum. Purtroppo non c’è niente di più sbagliato: vestire in maniera scorretta può farci passare la voglia di correre, causare eccessiva sudorazione, colpi di freddo e quindi raffreddori.

Le regole da seguire sono fondamentalmente 3:

1. Vestiti sempre come se ci fossere 10°C più di quanto segna il termometro. Magari avrai un po’ di freddo i primi 5 minuti ma poi, correndo, ti scalderai e potrai muoverti alla temperatura ottimale.

2. Utilizza sempre abbigliamento in tessuto tecnico, dalle mutande ai guanti. Lo puoi trovare di discreta qualità e prezzi accessibili da Decathlon oppure affidarti ai marchi specializzati (la differenza a volte si nota sia in termini estetici che qualitativi). Questo tessuto ha la caratteristica di togliere il sudore dalla pelle e portarlo verso l’esterno mantenendo sempre il corpo asciutto. Figo, no?!

3. Alle temperature più basse usa uno scaldacollo e copri la bocca. Quando facciamo attività fisica la temperatura corporea si alza e l’aria che entra dalla bocca è gelida: niente di più banale per rimediare un mal di gola o un raffreddore.

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Dimentica lana e cotone: si impregnano di sudore e rimangono bagnati. (A meno che tu non voglia stare una settimana a casa tra letto e tv… Uhm… Oh wait!!!)

Generalmente bastano due strati, tre se la temperatura è glaciale.

Questi i nostri consigli ma tu, Come ti vesti?!

 

Carla Gozzi, Enzo Miccio. Foto Gian Mattia D’Alberto – LaPresse, “Ma come ti vesti?!” Real Time TV

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

4 COMMENTI

  1. Lessi da qualche parte tempo fa che una delle cose importanti da tenere al caldo quando si corre è la testa, in quanto parte del corpo che permette di tenere regolata la temperatura. Sai se quel che ho letto è vero?

    • È importante tenere al caldo la testa perché è molto esposta però ha anche una funzione di termoregolazione quindi mettere un colbacco in pelo di Gnù sarebbe sbagliato tanto quanto uscire senza berretto. Io personalmente uso il berretto solo se la temperatura è inferiore ai 6°C, magari all’inizio ho un po’ freddo ma poi ne guadagno in comfort di corsa.

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