Una colazione leggera e buonissima per te, RunLover!

Dal Nord Europa con furore

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I pancake li abbiamo preparati insieme e anche i crumpet. Idee per la colazione, merenda e spuntino in realtà su RunLovers ce ne sono ormai, senza esagerare, centinaia. Dopo aver parlato di ganache e french toast, infinite idee per la colazione dolce e salata -che sia porridge o meno- è arrivato il momento dei: UAFFOL! Perché devi leggerlo così. I waffle (Uafffolll!) sono buonissimi e incredibilmente facili da fare. La macchinetta che occorre  per prepararli costa pochissimo e la trovi ovunque (sai che al Lidl con meno di venti euro la trovi, per esempio, ed è di ottima fattura? Su Amazon te le tirano dietro ma pure in un normalissimo negozio di elettrodomestici) di diversa forma e misura. A forma di cuore, tondi, quadrati e rettangolari poco importa. Alla domanda “ma si possono fare anche in padella?” ti rispondo di sì ma non verranno, onestamente, mai buoni come nella piastra.

Ma cosa sono i waffle buonissimi con lo yogurt, sciroppo d’acero, frutta fresca e secca e creme o marmellata? (e gelato? Non ne parliamo). Sono dei biscotti morbidi a cialda perfetti perché croccanti fuori e morbidissimi dentro. Vengono cotti in roventi piastre imburrate e sono tipici del Nord Europa, soprattutto in Belgio, Francia, Germania e Paesi Bassi. Magari li conosci sotto il nome di Gaufre.

La versione che oggi ti propongo è vegana perché senza portarla troppo le lunghe è una delle mie ricette preferite. Per carità gli originali con burro, latte e via discorrendo saranno buonissimi ma se questi, molto più leggeri, li hanno provati in tantissimi e sono piaciuti perché mai non proportela? Poi se vuoi anche quella originale -pesantina ma buonissima- non hai che da chiedermela tra i commenti (ma questa non te la farà rimpiangere ;-) ).

La Ricetta

Ingredienti per 4 waffle molto spessi, croccanti fuori e soffici dentro (l’ho detto che sono buonissimi?)

  • 200 ml di latte vegetale (mandorla, avena, soia, etc)
  • 160 grammi di farina 0 (o quella che preferisci)
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito
  • 60 ml di olio vegetale
  • 50 grammi di zucchero (puoi ometterlo e poi insaporire in un secondo momento con miele, sciroppo d’acero o agave, o qualsivoglia ingrediente tu preferisca)
  • Vaniglia o cannella (o spezie che decidi tu)
  • Per la versione cioccolatosa aggiungi un bel cucchiaio (ma anche di più) di cacao amaro in polvere ed è fatta!

zucchero a velo per decorare se vuoi

È talmente semplice la ricetta che quasi mi vergogno a dirla. Butti dentro una ciotola tutti gli ingredienti e con la frusta da pasticciere giri forte forte forte in modo da non lasciare grumi. Una volta fatto questo spennella con altro olio le pareti della macchinetta dei waffle sia sotto che sopra e versa al centro 2-3 cucchiai. Cuoci per almeno 4 minuti ma dipende dalla macchinetta. Non devono diventare marroni. Devono staccarsi comodamente dalle pareti e dopo la prima prova sono sicura che riuscirai a capire di che consistenza e cottura ti piacciono.

Spolverali con zucchero a velo e poi condiscili e adornali con tutte le meraviglie che ti piacciono. Frutta fresca, yogurt greco, frutta essiccata, acai in polvere, bacche, semi et infinito.

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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