Le proprietà benefiche (e infinite) degli asparagi

CONDIVIDI

Marzo, Aprile e Maggio sono i mesi degli asparagi che comparivano già nelle tavole egizie e che erano custodi dell’immortalità dell’anima oltre che del segreto di lunga vita. Ricchi di fibre, vitamine importantissime e fondamentali per il nostro organismo sono amici stretti -per valori e proprietà- dei cavoli e delle foglie verdi. Come questi ultimi due (senza dimenticare il carciofo) possiedono la capacità di depurare il nostro corpo svolgendo una vera e propria funzione disintossicante. Espellono i radicali liberi, nocivi per la nostra salute e organismo, e contrastano i livelli di glucosio nel sangue favorendone l’eliminazione. Non in ultimo sono amici del cuore in quanto regolano la pressione sanguigna dando equilibrio all’attività cardiovascolare. Questo anche perché contenengono l’asparigina, capace di far espellere al nostro corpo tramite l’urina.

Glia asparagi in ufficio. Perché no?

Gli asparagi sono, oltre che buonissimi, amici del nostro corpo e della nostra salute in generale. Si prendono cura di noi donandoci un gusto inaspettatamente delizioso anche in preparazioni non convenzionali. Non accompagnarli come nel più classico delle preparazioni solo con un uovo, nei risotti o nelle torte salate ma gustali con i formaggi freschi, con le fragoline e l’aceto (o salsa di soia), o ancor meglio con il mango. Insalata di asparagi lessi con mango, sì. Sgranocchiali croccanti e non cuocerli troppo perdendone così le proprietà principali e portali anche come spuntino. Lo so che stai fissando il monitor incredulo ma chi te lo impedisce? Sai che mangiati come spuntino pre pranzo (magari in ufficio te li porti con un bento box, perché no?!) aiutano anche la tua digestione senza contare che ti tolgono quel senso di sazietà insano che molte volte si prova solo per la dura mattinata di lavoro?

Crema antirughe? Ma anche due asparagi, su!

Gli asparagi sono ottimi alleati anche di bellezza sai? D’accordo la crema antirughe, il contorno occhi, la maschera e tutte quelle robe lì ma se mangi cibo spazzatura spendi solo più soldi. Le vere maschere di bellezza, le vere creme, la vera eterna giovinezza viene da dentro. Sei quello che mangi e lo dice anche la tua pelle. Hai mai confrontato la pelle di una donna/uomo che mangia sano dalla pelle di una donna/uomo che mangia costantemente junk food. Non sono io a dirlo (che non sono nessuna) ma studi medici. Confronta la foto di una donna struccata che mangia sano da più di 5 anni a una di una donna struccata che non mangia sano da più di 5 anni. Ti renderai conto che la prima 5 anni -ma anche di più- li dimostra ma di meno. Poi la genetica, lo stile di vita e altri fattori sono determinanti certo ma la pelle cambia eccome a seconda di quello che mangi. Innegabile.

La salute delle Ossa

Contiene la vitamina K, amica delle ossa. Questo fa sì che gli asparagi come le foglie verdi e la correlazione alle fratture da stress sia un altro alimento che non deve mai mancare nella dieta di ogni Runlover che si rispetti. Anche i decotti di asparagi sono dei toccasana, proprio come quello di zenzero su cui abbiamo speso milioni di parole.

Quindi ricapitolando?

Sono buoni. Hanno proprietà antinfiammatorie, proteggono le tue ossa e ti fanno anche la pelle più bella giovane e sana. Cosa stai aspettando esattamente?

Qualche ricettina con gli asparagi?

  • Asparagi, feta, sale e pepe con buonissimo olio extra vergine di oliva.
  • Asparagi lessi, fragoline di bosco, aceto o salsa di soia.
  • Asparagi lessi e frullati sbattuto con uovo e ricotta. In forno su carta da forno.
  • Quinoa con spezie, asparagi e mandorle tostate.
  • Pesto di asparagi da gustare sul pane di segale.

Mettili nell’insalata, nella pasta e fai delle frittate di asparagi e albumi facendo cuocere al forno. Accompagnali all’avocado e bevi insieme dei centrifugati di cavolo. Riscopri il sapore degli asparagi. Custodi dell’immortalità dell’anima. E della salute.

 

 

CONDIVIDI
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

RISPONDI

Please enter your comment!
Please enter your name here