Le Piadine del Triatleta: IRONPIADINA!

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Il 23 Settembre a Cervia si svolgerà il primo IRONMAN Made in Italy, ma questo lo saprai già. Attraverso la storia e le eccellenze italiane con la cornice incredibile della meravigliosa Emilia Romagna; regione patria di buonissime e infinite leccornie che sono diventate vero e proprio patrimonio (inter)nazionale. Di sicuro la piadina potrà apparire come uno scontatissimo cliché ma.

Ma seriamente potevamo non cedere? Giammai! Le IronPiadine non potevano che essere concepite con ingredienti sani, gustosi e soprattutto nutrienti ma con un denominatore comune: leggere! Il salmone ricco di proteine e di quei grassi che mai dovrebbero mancare, proprio come quelli presenti nell’avocado, sono gli ingredienti principe della prima piadina che potrai condire con tutte le foglie verdi che vuoi. Ricordi la relazione tra foglie verdi e fratture antistress? La fesa di tacchino, tanto quanto il pollo, è un altro di quegli ingredienti irrinunciabili per gli sportivi. Ho deciso di abbinarla allo stracchino -ma anche con lo squacquerone sarebbe buonissimo- ma provala anche con il burro di arachidi. Storcerai il naso lo so, ma non dopo aver provato questo abbinamento. Una piada può essere anche una ricchissima colazione sana e nutriente per affrontare degli allenamenti di tutto rispetto. Basta sceglierne una di prima scelta (guarda sempre gli ingredienti, te ne prego) e condirla con proteine senza mai dimenticare il pieno di vitamine e grassi.

 

Piadina: fesa di tacchino, stracchino, foglie di spinaci freschi e fagiolini lessi. Condita con olio extra vergine di oliva, sale e un pizzico di pepe rosa.

Piadina (2): salmone affumicato, avocado, foglie di spinaci freschi, maionese di riso e un pizzico di wasabi (ci starebbe benissimo una cremina fatta con i semi di canapa ;-) ).

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Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

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