GoRunLA, Week 16 – Time is over!

Ci siamo: gli allenamenti sono finiti e ora non resta che andare dall'altra parte del mondo e correre!

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Beh, ci siamo. Sono trascorse sedici settimane da quando ho iniziato gli allenamenti per la Skechers Performance Los Angeles Marathon che correrò domenica con partenza alle 14.55 italiane (le 6.55 a Los Angeles).

Mentre leggerai questo articolo io sarò in volo da qualche parte sull’Oceano Atlantico e tra qualche ora arriverò in terra americana col mio carico di pensieri e di speranze. Non giriamoci intorno, ho un obiettivo ambizioso (per me, s’intende): tagliare il traguardo entro le 3h15’, e tagliarlo dopo aver corso per quarantaduemilacentonovantacinque metri di divertimento. Ritengo di essermi allenato nel migliore dei modi e aver seguito per bene quanto previsto da Charlene, la mia tabella di preparazione alla corsa. Forse più che nelle altre due occasioni in cui mi sono preparato per correre una maratona (Roma ed Oslo) ho prestato attenzione anche all’alimentazione (Iaia docet!) e ai riposi, e il mio stato di forma dovrebbe essere quello ottimale per correre una gara su lunghissima distanza.

Negli scorsi giorni ho corso il minimo indispensabile, senza forzare l’andatura e senza fare nulla di più di quanto previsto in tabella, ed ho trascorso parte delle giornate controllando il meteo di Los Angeles.

Se vorrai, potrai seguire la gara scaricando dal sito l’applicazione ufficiale (c’è sia per Android che iOs), e soprattutto seguendo il canale instagram di RunLovers, dove cercheremo di mettere qualche diretta e qualche video dei retroscena della fase finale di questa avventura.
I giochi sono quasi fatti, in bocca al lupo a me, #GoRunLA !!!

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Pietro corre, sempre. Anche due volte al giorno. Si narra che, a causa di tutte le scarpe che ha consumato, i negozi specializzati gli stendano un tappeto rosso per favorire il suo ingresso tra squilli di trombe e urla di tripudio. Pietro è una persona meravigliosamente incoerente: prende la corsa con serietà ma ci scherza su; ama la Sardegna e gli manca la Norvegia. Pietro racconta in modo stupendo la corsa vissuta da uno che la pratica con amore viscerale, e questa è la cosa più importante.

3 COMMENTI

  1. In bocca al lupo! Pensa che poco fa ho controllato dal sito se si poteva fare il live track, ma poi ho capito che ero troppo in anticipo. Adesso sono al lavoro, quando stacco, tu sarai appena partito, vai e buon divertimento! Charlene sarà orgogliosa di te ;)

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