Correre con 225.000 persone

La playlist per correre dedicata a Vasco Rossi

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Ti può piacere oppure no. Puoi adorarlo come un dio o detestarlo ma ci si deve comunque togliere il cappello davanti a un artista che sa radunare più di 225.000 (duecentoventicinquemila) fan in un concerto che – alla fine, in mezzo a tutte le emozioni – si è trasformato in un gigantesco karaoke dato che tutti (e dico proprio tutti) cantavano a squarciagola ogni singolo verso delle canzoni del Blasco.

Proprio per questo motivo la playlist di oggi è dedicata a Vasco Rossi e, in particolare, alla versione live (dove presente) di alcune delle canzoni che ha cantato al concerto di “Modena, Modena Park” (Colpa d’Alfredo).

Che poi, come molti già sanno, Vasco si prepara per i suoi concerti correndo. Quindi il tributo è d’obbligo perché non siamo solo noi ma c’è anche lui. ;)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

8 COMMENTI

  1. No, spiacente ma non c’è nessun cappello da togliersi di fronte a Vasco Rossi; il fatto che abbia radunato 225.000 persone per un concerto la dice lunga sulla musica italiana, su chi l’ascolta e su chi la fa: Vasco Rossi sta al rock come Pierino sta all’astrofisica nucleare, roba adatta alla filodissusione nei supermercati, canzoncine da massaie e mi tengo leggero ma sul serio, il Rock con la maiuscola è proprio tutta un’altra cosa.
    E, per favore, finiamola con la storia delle 225.000 persone perché altrimenti mi viene in mente quella storiella delle mosche, sai quella dei 10 miliardi di mosche che non possono sbagliare…

    • Fortuna che ti sei tenuto leggero! Se ci andavi pensante, scatenavi una guerra termonucleare? Io penso che un po’ di sana tolleranza non guasterebbe: se non ti piace, passi oltre.

      • Ma io sono tollerante, credimi, ed anche benevolo e comprensivo: il fatto che io abbia sottolineato uno stato di fatto non significa mica scendere in piazza con i forconi, ho espresso quello che penso…piuttosto, non è che qui (per dire, eh…) se uno è d’accordo allora è simpatico, spiritoso e figo mentre se la pensa “diversamente” allora farebbe meglio a star zitto? Solo consensi e niente dissensi…sempre con simpatia, Marco.

        • Se – come dici – hai espresso quello che pensi, allora non hai sottolineato uno stato di fatto ma, appunto, espresso il tuo pensiero (che non è verità assoluta ma solo un’opinione). Ciò su cui mettere inoltre l’accento è che lo puoi fare anche senza dare delle “mosche” a chi non è d’accordo con te. Il “modo” con cui ci si esprime conta moltissimo.

  2. E ‘ storia italiana e di rock … Grande Vasco , 225000 persone di tutte le età e non un solo target vedi bene .. Passa oltre .. ;-)

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