Come prepararsi per la gara

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Questa volta non trovi un programma di allenamento da seguire perché non intendo prepararsi atleticamente alla gara bensì come curare tutti gli aspetti logistici, di alimentazione, mentali in modo da non lasciare nulla al caso. Detta in breve – nessuno ha tempo da perdere perché dobbiamo andare a correre :) – questo è un po’  un breve vademecum per prepararsi a una gara.

Se sei un vecchio “lupo di corsa” esperto probabilmente non ti servirà perché saprai già come comportarti ma, in questo caso, potresti darci anche i tuoi consigli. Se invece non hai mai partecipato a una gara, potrai magari trovare qualche consiglio utile per arrivare al fatidico giorno con la mente più serena.

Partiamo dalla parte più facile.

Il primo passo

Innanzitutto dei iscriverti alla gara. Sceglila in base al tuo livello di preparazione e al tempo a tua disposizione per allenarti (detta più facile: se mancano 3 settimane alla 100 Km del Passatore e tu corri 10 Km alla volta, preparati per quella dell’anno successivo).

Per iscriversi alle gare italiane inserite nel calendario FIDAL (Federazione Italiana Di Atletica Leggera) è necessario essere tesserati a una società FIDAL o alla FIDAL stessa tramite la Runcard. E per tesserarsi è necessario avere il certificato di idoneità sportiva. Quindi la prima cosa indispensabile è fare la visita medica (ma noi lo diciamo da sempre, indipendentemente se vuoi fare una gara o no).

Se la gara a cui ti iscrivi è lontana, contestualmente all’iscrizione, ti consiglio anche di prenotare l’hotel: prima lo prenoti e più scelta avrai a disposizione (e magari potrai anche accedere a tariffe più convenienti). Fatto questo puoi allenarti tranquillo: il più è fatto.

Le due A: Alimentazione e Abbigliamento

Entro un paio di settimane dalla gara è bene aver deciso con quale abbigliamento correre. Usa quello in cui ti senti più comodo, più a tuo agio, che sia adatto alle condizioni climatiche previste per la gara (se ti alleni a Milano e la gara è a Palermo, il meteo può essere molto diverso) e, mi raccomando, non correre mai con scarpe nuove, anche se sono dello stesso modello rispetto a quelle che hai già.

Per l’alimentazione la questione è un po’ più articolata perché è fisiologica e, di conseguenza, soggettiva. Il consiglio che ti do è di “testare l’integrazione”, ovvero provare gel, barrette, integratori che potresti usare durante la gara e decidere con quale ti trovi meglio. Stesso discorso vale per la colazione pre-gara: testala prima per evitare spiacevoli inconveniente nel fatidico giorno.

Prepara la gara a tavolino

Studia il percorso! Arrivare già conoscendo la strada ci mette in una condizione di serenità mentale notevole. Riuscirai anche a visualizzare – la Streetview di Google Maps aiuta moltissimo – quali possono essere i luoghi di maggiore difficoltà ma anche quelli più belli da vedere.

La logistica

Non lasciare nulla al caso: nel giorno della gara devi solo pensare a correre, tutto il resto dovrà essere un gesto automatico già preparato nei giorni/settimane/mesi precedenti.

Prepara una checklist di tutte le cose che ti servono: indumenti di cambio, salviette umidificate, pomate anti sfregamento, le spillette da bàlia (4, servono sempre), integratori, acqua, soldi, chiavi, documento d’identità e tutto quello che ti può essere utile. La checklist è molto soggettiva, se vuoi ti posso dare la mia ma – se ti va – lo spazio dei commenti qui sotto è a tua disposizione per condividere la tua.

Studia come arrivare e dove parcheggiare (ti consiglio i grandi parcheggi: aumenta la probabilità di trovare posto a scapito dei tempi di accesso e del traffico ma almeno vai sul sicuro).

Se ti è possibile, ritira sempre il pettorale il giorno precedente la gara: potrai andare in missione di perlustrazione, respirare l’aria della gara e abituartici mentalmente.

In conclusione

Lo scopo principale è arrivare il giorno della gara “in controllo” della situazione. Questo ti permetterà di godere maggiormente dell’esperienza, escludendo tutti i fattori che potrebbero guastarti la festa.

E buone corse!

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

1 COMMENTO

  1. Aggiungerei un particolare sulle scarpe: se la trasferta prevede l’aereo, o scarpe nel bagaglio a mano oppure ai piedi! Rimpiazzare tutto il resto è un attimo, le scarpe no!

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