Combattere la fatica in 5 mosse

La fatica è una brutta bestia: ci allontana dagli allenamenti e ci toglie un po' di piacere nella corsa. Ecco 5 consigli facili su come ridurre la sensazione di stanchezza e fatica dopo un allenamento.

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Purtroppo nemmeno questa volta parliamo di rimedi miracolosi che ti faranno raggiungere i tuoi risultati senza fare fatica però – e su questo non c’è dubbio – con alcuni facilissimi accorgimenti è possibile combattere la fatica e subirne meno gli effetti.

Tranquillo, non stiamo parlando di cose difficilissime da fare o regole monastiche da seguire ma solo di modificare leggermente le nostre abitudini. Quelle routine che a volte sono così rilassanti come la copertina di Linus, a volte vanno riadattate per migliorare la capacità di esprimerci secondo le nostre potenzialità. Un po’ come i Life Hacks, piccoli trucchi che semplificano la vita. Ecco, fondamentalmente questi sono 5 Running Hacks che sembrano banali ma semplificano la tua vita – di runner e di persona.

1. Dormi regolarmente

Dio benedica chi ha inventato il sonno, mantello che avvolge i pensieri di tutti gli uomini, cibo che soddisfa ogni fame, peso che equilibra le bilance e accomuna il mandriano al re, lo stolto al saggio.

Lo diceva Miguel De Cervantes e penso ci siano poche citazioni sul sonno più appropriate di questa (a parte l’epitaffio sulla lapide di Walter Chiari). Dormire almeno 7 ore per notte è assolutamente indispensabile, meglio ancora se riesci a dormire 8 ore.

Oltre svegliarti al mattino fresco, riposato ed energico, permetterai ai tuoi muscoli di recuperare (riparandosi) dalle fatiche degli allenamenti e al tuo cervello di ritrovare l’energia necessaria per svolgere ogni lavoro la tua tabella abbia in programma.

2. Potenzia i muscoli del Core

Non sono diventato romano e “Core” non è il cuore, mi riferisco a tutti i muscoli di busto, spalle, collo, braccia che – collaborando insieme – ti aiutano a tenere una posizione più corretta mentre corri.

Nel momento in cui avremo una postura ottimale, anche lo sforzo sarà inferiore e – soprattutto – andremo a caricare meno il corpo con movimenti imprecisi e questo implicherà un recupero più veloce dagli allenamenti.

3. Datti all’acqua, allo zenzero e agli Omega 3

Che lo zenzero sia un antinfiammatorio naturale non lo dico solo io (o Iaia) ma da secoli in tutte le medicine orientali. Bere acqua calda con zenzero e limone aiuterà tantissimo sia la digestione che il recupero dalla fatica.

Parallelamente, puoi anche optare per degli integratori di Omega 3 che intervengono sul controllo delle citochine pro infiammatorie.

Pare banale ma anche una corretta idratazione può aiutarti a sentire meno la fatica e aiuta molto le prestazioni durante l’allenamento.

Tutto qui? Sì. È facile e i benefici sono davvero notevoli.

4. Un bel bagno gelato

No, non ho detto “bagno nel gelato” ma ti consiglio proprio di immergerti in una vasca con acqua fredda subito dopo l’allenamento. In questo modo migliorerai la circolazione sanguigna nelle gambe (espellendo quindi le tossine dovute all’allenamento) ed eviterai quella orribile sensazione di stanchezza e pesantezza.

5. Usa delle creme specifiche

Da quando le ho scoperte, mi è letteralmente cambiata la vita. In tutta onestà non so se sia un effetto placebo o una reale efficacia ma utilizzare le creme “dopo sport” mi riduce tantissimo l’effetto “Gambe di Pinocchio”. Io utilizzo questa ma credo che nel mercato tu ne possa trovare mille altre analoghe.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

9 COMMENTI

  1. La cosa più difficile è trovare il tempo per dormire 7/8 ore, ti alzi la mattina prima dell’alba per andare a correre poi a lavorare, torni a casa e devi preparare per il giorno dopo, se ci metti qualche esercizio (non tutti quelli che dite voi altrimenti si sfora alla grande) prima delle 10 non riesci ad andare a dormire, quindi quando va bene sono 6 ore e mezzo, senza TV e purtroppo ultimamente anche senza libro.

  2. io dopo l’allenamento bagno con acqua gelata gambe e braccia, poi faccio la doccia tiepida, e poi di nuovo acqua fredda su braccia e gambe….

    • In effetti non è una delle cose più piacevoli del mondo, soprattutto i primi 10 secondi. Però serve davvero tantissimo: prova e non te ne pentirai! ;)

  3. effettivamente il bagno nel gelato era più invitante ma poi saremmo finiti nell’articolo “mangio e ingrasso” :-) domatina provo, sono sicura che la momentanea sofferenza varrà la pena…

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