Chi l’ha detto che le vacanze sono finite?

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È naturale constatare che questi giorni di ritorno dalle vacanze non siano affatto facili. Innanzitutto perché – dopo una sacrosanta fuga dalla quotidianità – lei si ripresenta più agguerrita di prima. E se, fino a qualche mese fa, affrontare i problemi di tutti i giorni era parte della nostra routine, ora l’unico pensiero è “ma perché le vacanze sono già finite?”. Me lo chiedo anch’io, ce lo chiediamo tutti. E, ti dirò, tendo pure a guardare con diffidenza chi si dice felice di tornare al lavoro, a scuola, alla “normalità” perché è una cosa meravigliosa poter gestire il nostro tempo senza l’oppressione dei doveri e delle scadenze che – per certi versi – regolano la nostra vita. E credo che – a meno che tu non sia uno dei prossimi protagonisti di “Riccanza” – sarai d’accordo con me.

È una sensazione naturale, quindi, come lo è pure il desiderio di essere Daenerys Targaryen (“Nata dalla tempesta”, la prima del suo nome, regina degli Andali, dei Rhoynar e dei Primi Uomini, signora dei Sette Regni, protettrice del Regno, principessa di Roccia del Drago, khaleesi del Grande Mare d’Erba, “la Non-bruciata”, “Madre dei Draghi”, regina di Meereen, “Distruttrice di catene” – lei ci tiene al nome completo ed è meglio non contraddirla) e bruciare tutte le rotture di scatole mentre cavalchiamo un drago.


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Rimanere in vacanza

Qual è il vero senso della vacanza? Secondo me sta nel fare quello che vogliamo, anziché quello che dobbiamo.

Vogliamo correre? Rilassarci? Leggere un libro? Visitare un museo? Mimetizzarci con il lettino sotto all’ombrellone? Lo facciamo, senza porci grossi problemi.

Rimanere in vacanza non è quindi così complicato: basta trovare il modo per organizzarci e ritagliarci un momento nella giornata in cui facciamo quello che vogliamo. E lo stesso vale per i nostri allenamenti. Proviamo ad affrontare quindi le prossime due settimane, quelle che ci serviranno da “cuscinetto” per assorbire il “trauma” del rientro, nello stesso modo anche negli allenamenti. Troviamo un’ora al giorno per correre, fare core stability, sperimentare attività e percorsi nuovi. Approfittiamone per fare qualche corsa in compagnia degli amici, viviamo i momenti che ci prendiamo per noi stessi, per allenarci, come una vacanza. E noi, nei prossimi giorni, cercheremo di aiutarti.

The winter is coming ma, per adesso, godiamocela! (Ma anche dopo!)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

2 COMMENTI

  1. Verissimo! La vacanza è libertà. Mi impegnerò ad applicare il tuo consiglio Sandro. Ieri, domenica, 15 km al Parco degli acquedotti! Non male come inizio, che dici?

  2. Beata te…io non riesco più a carburare, ma la sto prendendo con filosofia è un brutto periodo…passerà!!! Si spera. Il caldo mi ha ammazzato.

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