Aiutare il recupero meccanicamente

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Hai presente quella sensazione di gambe “legnose” dopo un allenamento particolarmente duro? Ecco, anch’io. Ci sono molti metodi per ridurre gli effetti della fatica e favorire il recupero: creme apposite, bagni gelidi, massaggi e molto altro ma, in questo caso, parliamo di uno strumento specifico: il plantare Noene Optimum OFP2.

Un concentrato di tecnologia in 2 millimetri

È possibile che un plantare di 2 mm di spessore possa aiutare il recupero? Assolutamente sì, perché non stiamo parlando di una soletta di gomma ma di un connubio di materiali che lavorano insieme. Abbiamo infatti uno strato di Noene (ne abbiamo già parlato qui a proposito dell’ Ergopro AC+) che riduce fino al 92% delle vibrazioni da impatto che possono affaticare e ledere il nostro sistema muscolo-scheletrico e, in associazione, c’è uno strato di NEXUS Energy Source: un tessuto composto da particelle ultrafine di platino, titanio e alluminio che – lavorando insieme – migliorano la circolazione sanguigna.

Come funziona?

Inserisci il plantare sopra alla soletta della tua scarpa (sia da running che da “tutti i giorni”, se le due cose non coincidono ;) ) e vivi la tua giornata come niente fosse. Il Noene assorbirà e dissiperà l’energia dell’impatto del piede con il terreno, rendendoti così più leggero, mentre le particelle ultrafine di platino, titanio e alluminio di NEXUS Energy Source hanno la capacità di emettere onde infrarosse. In questo modo causeranno una vibrazione nelle molecole d’acqua che compongono il nostro corpo, attivando così l’irrorazione sanguigna, favorendo il recupero e migliorando la circolazione.

L’effetto è un sollievo per le gambe, una camminata più comoda per tutta la giornata e – cosa che non guasta mai – grazie alle proprietà antibatteriche, l’eliminazione degli odori sgradevoli provenienti dalle scarpe. ;)

In definitiva

Noene Optimum OFP2 è un prodotto davvero rivoluzionario che porta notevoli benefici sia a chi pratica sport assiduamente sia per chi vuole essere sempre nelle condizioni di comfort ottimali.

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

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