Semplicemente, correre

Ci sono anche storie semplici che raccontano però di un desiderio incontenibile: di correre, ovviamente!

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Questa non è una storia di corse e sofferenze, di condizioni proibitive, di ostacoli insormontabili e di imprese eroiche, di ultra maratone e corse verso l’infinito e oltre. Questa è semplicemente la storia di chi, come me, semplicemente, corre.

Naturalmente

Correre mi è sempre piaciuto, l’ho sempre sentito affine alla mia natura, non saprei spiegare perché. E, non è necessario dirlo, correre mi fa sentire terribilmente bene. Nonostante questo la mia storia ‘di corsa’ è stata travagliata perché i miei schemi mentali mi hanno sempre complicato tutto. E allora ecco che, sin da ragazzino, correvo. Ma solo tra gli ulivi del mio amato paesino perché le altre strade no: troppo traffico, troppa confusione, troppa gente che guarda, non capisce e giudica. Ma solo d’estate perché in inverno il freddo, le giornate corte, quindi no. E solo se non piove perché la pioggia no, ci si inzuppa e non va bene. E solo di sera perché –sei pazzo!– svegliarsi presto per correre? Non esiste! Ero felice, ma per poco tempo. Di una felicità compressa nei miei stessi schemi. Poi è arrivato il trasferimento per lavoro e tutto è cambiato. E allora nessuna regola poteva essere rispettata, i miei schemi hanno vinto e sono stato fermo 4 anni. Meno felice con un nuovo equilibrio. Un equilibrio compresso. Invidiavo tutti i runner che incrociavo perché sì io sono uno di quelli che fissa, guarda il passo, rispetta sempre (mai giudicare!) e invidia all’occorrenza.

Ricominciare

Poi un giorno, dopo quattro anni dall’ultima estate di corsa, ho partecipato ad una di quelle manifestazioni che uniscono corsa e spettacolo. Ho partecipato in quota camminatori, con i runner che mi sfrecciavano di fianco. E invidia e rispetto salivano alle stelle. Quel giorno si è rotto qualcosa. I miei schemi mi sono sembrati una assurdità. Il giorno dopo, ho iniziato a correre. Avevo finalmente spalancato quella porta. Ed è stata sofferenza e gioia. Non so dire cosa mi è successo ma è stata come una scintilla, uno scatto. Finalmente ho dato sfogo alla mia passione, sono seguite le letture, l’interesse per la tecnica, l’abbigliamento, i blog degli appassionati e tutto il mondo del running. Ed ora, eccomi qui a correre ovunque, dove vivo o in vacanza, al freddo gelido della Lombardia, con la pioggia, di sera o nel fine settimana di buon mattino, per lasciarmi tempo anche per tutto il resto. Parlo sempre tanto di corsa quando me ne capita l’occasione ma evito di parlare di me.
Però alla fine per me la corsa è questo: ti cambia dentro, lentamente. Ti dà sicurezza, ti aiuta a superare gli ostacoli fisici ma sopratutto mentali. Ti fa sentire parte di una famiglia (vogliamo parlare dell’emozione di essere salutato dagli altri runner quando ci si incrocia?) e ti libera dalle pressioni del quotidiano. Ti aiuta a superare i tuoi schemi. Senza strappi. In modo semplice. Perché la felicità può arrivare semplicemente. Semplicemente, come correre.

Giuseppe

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Ognuno corre come vuole, semplicemente, naturalmente. Semplicemente, naturalmente, Runlovers parla di cosa si parla quando si parla di corsa.

4 COMMENTI

  1. Bellissimo e pienamente condiviso.
    Anche io all’inizio pensavo “No all’alba no, no se piove no, no la sera” Ma alla fine l’amore per la corsa ha vinto su tutto, tempo metereologico e non :) Buone corse!

  2. E’ proprio vero: nella vita i limiti più grossi sono quelli che ci poniamo noi, e sono anche i più difficili da superare.
    Ed ogni volta che ci riusciamo, anche nelle piccole cose – anzi, soprattutto in quelle – è una vittoria che dovremmo celebrare e festeggiare, perchè ogni volta che cambiamo o proviamo qualcosa di nuovo, anche noi diventiamo qualcosa di nuovo.
    Bella Beppe!
    Buone corse!!!

  3. Ciao a tutti, io vorrei iniziare a correre, ma quando ci provo, cammino a giorni alterni camminata veloce, non riesco a correre per più di pochi secondi, forse venti :P che sento che proprio non ce la faccio a spezzare il fiato e mi sembra che prenda un ictus dalla fatica :D. Scherzi a parte, voglio iniziare a correre, sono proprio convinta, c’è una tabella allenamenti qua sul sito che possa aiutarmi almeno inizialmente? Grazie!!! P. S. ho quasi 50anni peso forma regolare nessun problema di salute, non fumo, non bevo, non ho vizi ahahahah! :)

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