Rihanna ha presentato la sua prima collezione con PUMA

Ispirata allo streetwear giapponese, questa è la prima collezione che Rihanna firma per PUMA e la sua etichetta FENTY.

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Quel particolare modo di vestire informale e sportivo, che si basa sull’utilizzo di capi di chiara derivazione sportiva (molto spesso running) si chiama “Athleisure”: abbigliamento così bello e soprattutto comodo capace di sfumare fino a rendere indistinguibile il confine fra sportswear e fashion.

È il caso di FENTY PUMA BY RIHANNA, la prima collezione firmata dalla cantante Rihanna per PUMA dopo l’accordo annunciato nel dicembre 2014 e presentata pochi giorni fa a New York.

L’ispirazione dalla strada

NEW YORK, NY - FEBRUARY 12: Models walk the runway at the FENTY PUMA by Rihanna AW16 Collection during Fall 2016 New York Fashion Week at 23 Wall Street on February 12, 2016 in New York City. (Photo by JP Yim/Getty Images for FENTY PUMA)

Rihanna si è ispirata alla street culture giapponese mescolandola a sfumature gotiche, esagerando volumi e proporzioni ed eliminando la distinzione di taglio fra uomo e donna.

Nascono così il Kimono Robe, l’Away Tricot Track Suits e il Lace-Up Jersey Corset oltre ad abiti e bodysuits. Le forme sono oversize: maglie a maniche lunghe, giacche e felpe con cappucci esagerati e capispalla come la Velvet Bomber Jacket che sono contemporanemente fashion e funzionali.

La collezione footwear comprende i boots ai tacchi sporty, le training sneakers come la nuova FENTY Trainer.
La collezione primavera/estate 2016 sarà disponibile nei migliori store di tutto il mondo dal 26 febbraio.
La collezione autunno/inverno 2016 PUMA by RIHANNA, che porta il nome della sua etichetta Fenty sarà invece disponibile in selezionati store a partire da settembre 2016.

NEW YORK, NY - FEBRUARY 12: A model walks the runway at the FENTY PUMA by Rihanna AW16 Collection during Fall 2016 New York Fashion Week at 23 Wall Street on February 12, 2016 in New York City. (Photo by JP Yim/Getty Images for FENTY PUMA)

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Martino Pietropoli (detto Tino Mar): la creatura Tino Mar, risultato di un esperimento riuscito non troppo bene, ha un suo laboratorio, ovviamente segreto, dal quale escono i progetti più disparati. L'importante è che siano barefoot. Appare come un tranquillo e serio professionista ma quando vede una scarpa a drop 0 perde il controllo ed esce a provarla correndo per strada. Prima però ha l'accortezza di annunciarlo su twitter. Condivide con BIG la possibilità di correre in fermo immagine ed è per questo l'altra faccia della stessa medaglia.

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