Gli ingredienti per la cena del Runner? Eccoli!

CONDIVIDI

cena1

La colazione l’abbiamo fatta (se ti sei perso l’infografica la trovi qui): Latte, tè, avena, formaggi freschi con frutta, pane integrale, yogurt, cioccolato fondente, frutta secca, frutta essiccata e molte altre cose buone. Con tantissimi spunti da prendere a esempio.

Il pranzo lo abbiamo fatto (se ti sei perso l’infografica la trovi qui): cereali integrali, riso, pasta integrale, verdure, frutta e consigli per piatti unici facili e veloci da portare in ufficio. Insieme a tante idee utili e sfiziose.

E la cena?

Tocca alla cena, oggi. Ipotizzando questa sorta di schema alimentare dove gli alimenti devono necessariamente variare al fine di ottenere una dieta equilibrata e ricchissima di ogni meraviglia che la natura è pronta a offrici ho inserito le immancabili patate. Vogliono essere uno dei tanti esempi che potrei fare. Al contrario delle leggende metropolitane le patate sono un alimento sano e non fanno ingrassare (avrei tanto voluto scriverlo font 120 glitterato lampeggiante). Certo se poi le friggi in olio scadente e le intingi in salse con schifezze è un altro discorso. Parlo di patate vere, che se fritte in olio extra vergine di oliva in modo opportuno sono proprio un’altra storia (lo so lo so. Sono anticipaticissima). Fermo restando quindi che anche fritte si possono mangiare tranquillamente -magari non tutte le settimane- le patate restano tra gli alimenti più appetitosi anche semplicemente bollite o al forno. Per non parlare delle infinite variazioni che si possono eseguire in cucina con la regina della cucina: dagli gnocchi al dolce.

Le proteine, di qualsiasi origine esse siano, vengono inserite durante la cena più che altro per comodità. A pranzo non tutti abbiamo il tempo di farci una bella fetta di pesce spada in padella seppur di una semplicità imbarazzante. Tutto sta sempre nell’equilibrare le parti. Se a pranzo, ipotesi, non si è potuta mangiare la porzione giornaliera di cereali basterà alternare e il gioco è fatto. Se l’indomani mattina poi hai previsto un allenamento vai tranquillo di carboidrati senza alcun problema che fai solo bene.

Niente di particolarmente complicato, insomma. Sulla colazione, pranzo e cena in modo ancor più approfondito se ne è parlato pure e ti ricordo i link:

Riassumiamo?

Riassumendo il tutto -in queste settimane- con delle  infografiche -che puoi salvarle e portarle sempre con te sul telefonino- ho voluto ancor più rafforzare il concetto che è solo nell’equilibrio della distribuzione il vero segreto. La qualità del prodotto è determinante. Sapersi organizzare per tempo è fondamentale. Non mangiare mai nulla distrattamente ma rendersene conto al fine di equilibrare le carenze e gli eccessi.

Un percorso apparentemente complicato che si rivelerà semplicissimo dopo poco tempo. Il vero RunLovers deve mettersi in testa fondamentalmente solo una cosa: non si corre per mangiare più schifezze. Mi dispiace constatare che questo triste luogo comune non è così distante dalla realtà. Moltissimi sono convinti che si corra per mangiare di più (e fin qui ci sta) e più schifezze (no qui non ci sta) e bere alcolici senza problemi.
Niente di più sbagliato, anche sotto il punto di vista delle prestazioni.

Un vero RunLovers ama il suo corpo e si alimenta di cibo sano, nutriente e vario. E ti dico pure una cosa che mi renderà ancora più antipatica, ma ti assicura vera: beve poco. Il vero RunLovers beve poco, ma di questo ne parleremo in un’altra occasione.

Buone Corse e pasti amici RunLovers!

CONDIVIDI
Si dice che, all'inizio, Lewis Carroll avesse scelto lei e che il romanzo si intitolasse Maghetta nel Paese delle Meraviglie ma lei, volendo rimanere nell'ombra per continuare i suoi progetti di conquista del mondo, rifiutò la parte di protagonista per lasciarla a quella sciacquetta di Alice. Dalle pendici dell'Etna, Maghetta cucina, fotografa, disegna e continua a progettare la conquista del mondo; infatti le sue giornate durano circa 144 ore (12 al quadrato). Per reggere questi ritmi infernali corre tutti i giorni almeno per un'ora, poteva essere altrimenti? Ha pubblicato per Mondadori "Le ricette di Maghetta Streghetta", best seller in cima alle classifiche nelle categorie: gnomi da giardino, unicorni e cani retriever. Ti consigliamo di comprarlo - seriamente: è in cima alla classifica "cucina per le feste" - e di leggerla; il ricavato andrà all'AIRC quindi avrai un bel libro e contribuirai alla ricerca!

COMMENTA PER PRIMO!

RISPONDI