Allenare la velocità ovunque tu sia

Un allenamento divertente per la velocità, che non ha bisogno di percorsi pianificati in anticipo per svolgersi e dare i suoi benefici. Da usare quando vai in viaggio ma anche nel parco sotto casa tua.

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Viaggiare è una fortuna, e su questo non si discute. Che tu lo faccia per lavoro o per vacanza, visitare posti nuovi ti dà sempre la possibilità di allargare i confini della tua mente e fare nuove esperienze.

Ma.

Come in tutte le cose della vita, c’è sempre un “ma”. Infatti se devi viaggiare, soprattutto per lavoro, può capitare che ti trovi in difficoltà se hai una tabella da seguire con dei lavori specifici. Innanzitutto perché non conoscere i percorsi ti mette nelle condizioni peggiori per fare lavori di qualità sulla velocità (e ho pure fatto la rimà :D).

Eccoci quindi con una routine di allenamento molto semplice che si può fare anche attorno all’isolato dell’hotel dove dormi o in un piccolo circuito dove non ci siano attraversamenti pedonali. Pronti? Via!

L’allenamento “portatile”

Come ti dicevo, cerca un percorso con poche curve “strette” e senza salite che ti permetta di mantenere una velocità costante. Questo allenamento è basato sulla “fatica” anziché su un passo specifico: fatica che – su una scala da 1 a 10 – dovrebbe stabilizzarsi su un valore compreso tra 7 e 8.

Riscaldamento: 15′ facili con alcuni allunghi

Esecuzione:
30″ corsa impegnativa + 60″ recupero
60″ corsa impegnativa + 90″ recupero
90″ corsa impegnativa + 2′ recupero
2′ corsa impegnativa + 2’30” recupero
3′ corsa impegnativa + 3′ recupero
2′ corsa impegnativa + 2’30” recupero
90″ corsa impegnativa + 2′ recupero
60″ corsa impegnativa + 90″ recupero
30″ corsa impegnativa + 60″ recupero

Defaticamento: 15′ facili

Come vedi la struttura dell’allenamento è molto semplice. Una specie di “piramide” molto molto facile da eseguire. E proprio il tempo limitato di ogni ripetizione ci permette di eseguire questo lavoro ovunque, anche in un percorso molto breve.

Ora puoi fare la valigia con più serenità. Ma sempre con tutta la nostra invidia.

E mandaci una cartolina! ;)

 

P.S.: Chiaramente per fare questo allenamento non è necessario partire per un viaggio, puoi farlo anche nel parco sotto casa tua. In fondo la corsa è un viaggio di per sé, no?

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.

1 COMMENTO

  1. Avevo trovato il temine “piramide” in una tabella di preparazione per una mezza maratona,ma non riuscivo a capire di cosa si trattasse..
    Tutto chiaro ora..:)

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