dimagrire

Dimagrire con la corsa

Siamo onesti, tutti corriamo perché amiamo questo sport ma molti hanno iniziato con un unico scopo: dimagrire. Cerchiamo di capire come farlo, correndo, con la consapevolezza necessaria.

Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?

Siamo onesti, tutti corriamo perché amiamo questo sport ma molti hanno iniziato con un unico scopo: dimagrire. È innegabile che il running, come molti altre discipline di endurance, sia un’attività che aiuta a stare in forma sia atleticamente che esteticamente.

Ma come fare per dimagrire? Prima di continuare a leggere, sappiate che è sempre estremamente importante essere sotto l’attento controllo di un medico ed evitare le diete fai-da-te e quelle è-miracolosa-l’ha-fatta-mia-zia-e-ha-perso-200kg.

L’angolo del secchione

La corsa rende più efficiente l’attività metabolica, partiamo da qui: un atleta ben allenato e in forma può iniziare a bruciare grassi già dopo i primi minuti di corsa mentre chi è solamente all’inizio potrebbe dover aspettare anche 30 minuti.

Il nostro corpo è una macchina stupefacente che può attingere a diverse fonti energetiche, principalmente due: carboidrati e grassi. I primi vengono bruciati molto velocemente e sono subito disponibili, i secondi invece vengono sfruttati più lentamente. Entrambi sono indispensabili. È facile quindi capire che se facciamo sforzi molto intensi andremo a bruciare carboidrati, con un impegno fisico moderato il nostro fisico inizierà a consumare grassi. E per “moderato” – per chi chiedesse più precisione – intendo la confortevole attività in soglia aerobica.

Le regole

Se siete arrivati fino a qui senza perdere i sensi, vediamo qualche consiglio per usare la corsa come strumento per sentirsi in forma (innanzitutto) e per avere una bella forma (la conseguenza)

1. Dimagrire correndo non significa necessariamente smettere di mangiare

Se doveste fare 300 km in macchina, mettereste solo 5 € di benzina? Nello stesso modo il nostro corpo va alimentato, in maniera equilibrata e – soprattutto – in proporzione a quanto consumiamo.

2. Un po’ alla volta

Meglio non togliere troppe calorie per dimagrire più velocemente. Una perdita di grassi lenta, costante e graduale rende il dimagrimento più duraturo nel tempo e – soprattutto – allontana la possibilità di eventuali scompensi. Il nostro corpo ragiona con i segnali che gli mandiamo, cercando di rispondere alle nostre necessità ma – fondamentalmente – lui odia i cambiamenti drastici mentre nella gradualità dà il meglio di sé. (in fondo, senza alcun riscaldamento, sarebbe da pazzi mettersi a correre a tutta velocità, no?!)

3. Avere una meta da raggiungere (realistica)

Lavorare a obiettivi è la maniera migliore però sarebbe sciocco affidarsi solamente ai canoni estetici. È indispensabile, lo ripeto, consultare un medico: lui saprà dirci qual è il peso a cui dobbiamo puntare. Lui e solo lui.

4. Diffidare della chimica

Chi ha detto che i grassi fanno male? Cioè, se un signore di 180 kg vi cade in testa allora sì, altrimenti il nostro fisico ha bisogno di grassi. Gli alimenti dietetici che non ne contengono vanno usati solo su… indovina un po’… controllo medico. Discorso a parte va fatto per gli integratori, le bevande: non sempre sono indispensabili. Generalmente se si corre per un’ora, per recuperare è sufficiente l’acqua.

5. #knowyourcalories

La dieta non è solo una questione di calorie ma è  un equilibrio di grassi, carboidrati, vitamine e proteine. Un esempio: due cannoli siciliani hanno circa le stesse calorie di 12/14 pezzi di sushi, chi l’avrebbe mai detto, eh?! Ed ecco svelato il perché del nostro hashtag #knowyourcalories sui social media.

6. Gli allunghi

Uno studio dell’Università di Guelph in Ontario ha dimostrato che fare degli allunghi durante una corsa in soglia aerobica permette di bruciare più grassi e – ve lo garantisco – migliora anche la forma fisica. Ogni 3 o 4 minuti, accelerate gradualmente per un centinaio di metri e poi tornate al ritmo iniziale, migliorerà il vostro umore e renderà la corsa meno monotona (provare per credere).

7. La costanza

Sette chili in sette giorni è solo il titolo di un film degli anni ’80. Per dimagrire servono costanza e pazienza, solo così avremo un doppio beneficio: dimagriremo e – contemporaneamente – miglioreremo la nostra forma fisica. Fare le scale sarà meno “faticoso”, ci sentiremo più vitali e avremo sostituito la nostra vecchia e flaccida massa grassa con della tonica massa magra.

 

Detto ciò, io ora ordino una pizza.

(credits immagine principale: ©iStockphoto.com/inababes)

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Sandro Siviero (detto BIG): vive, lavora, scrive e corre in una località sconosciuta a tutti, localizzata dall'intelligence in una non meglio definita area nelle terre di Mordor. Big è una sorta di entità grigia che tutto vede e tutto controlla. Essere mitologico, ai collaboratori di RunLovers è concesso vederlo solo in occasione delle festività nazionali della Papuasia e solo in fermo immagine. Cioè mentre corre.
 Qua dentro è quello che decide chi vive e chi muore e, per questo, noi lo amiamo di un amore disinteressato e spontaneo.